In arrivo un inverno tragico per i costi dell’energia. L’Unione Europea raccomanda di ridurre i consumi nelle ore di picco.

L’Italia si prepara a trascorrere un inverno difficile già da qualche mese. I costi aumentano sui beni di consumo a causa degli elevati rincari dell’energia. In vista di una nuova stagione da affrontare, la Commissione europea decide di introdurre l’obbligo sulla riduzione dei consumi durante le ore di picco. In questa maniera, la situazione economica del Paese potrebbe trovare sollievo.

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Riduzioni almeno del 5%

Come ben sappiamo, i costi sui consumi di energia sono sempre stati più elevati nelle ore di picco. Spesso, nelle case degli italiani, è solito notare come si cerchi di posticipare un carico in lavatrice dopo le 19.00 anziché in mattinata.

Con lo stesso obiettivo risparmiatore, la Commissione europea propone di introdurre l’obbligo secondo cui ridurre il consumo di elettricità del 5% nelle ore picco, cercando di raggiungere il 10% fino a marzo 2023. La responsabilità degli Stati sarà quella di stabilire “il 10% delle ore con il prezzo maggiore previsto e ridurre la domanda in queste ore”.

L’esecutivo Ue propone inoltre l’introduzione di un tetto ai ricavi per le imprese che producono energia da fonti rinnovabili, dal nucleare e dal carbone. Il tetto sarà fissato a 180 euro per megawattora, e i ricavi raccolti dagli Stati aiuteranno i consumatori a ridurre le bollette. Si propone anche un prelievo di solidarietà temporaneo sugli utili extra delle compagnie petrolifere, calcolato sugli utili dell’esercizio 2022 cresciuti di oltre il 20% rispetto alla media dei precedenti tre anni.

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ultimo aggiornamento: 14-09-2022


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