Caro Milan, il migliore è sempre Suso…

Milan Suso-dipendente? Quando brilla lo spagnolo i rossoneri vincono e Vincenzo Montella salva la panchina.

C’è poco da fare, Vincenzo Montella può inventarsi quello che vuole in campo ma l’impressione è che se gira Suso gira tutta la squadra. Il discorso è semplice: metti lo spagnolo dove rende al meglio e affidati a lui. Certo, la strategia, come insegna la gara contro la Juventus, non sempre funziona ma nei momenti critici ha tolto le castagne dal fuoco a tutti. È successo contro il Chievo, è successo contro il Sassuolo e succederà altre volte, ma basterà per arrivare in Champions League?

L’ascesa di Suso: Genoa, rinnovo e salva-Montella

E pensare che lo spagnolo sembrava destinato a lasciare i rossoneri dopo appena una stagione (deludente). Invece grazie a una buona intuizione di Adriano Galliani è stato mandato a giocare altrove sì, ma in prestito, e quello che ha ritrovato il Milan è stato un giocatore maturato, pronto per fare la differenza anche nel nostro campionato. E in effetti ci è riuscito, ha stra-meritato il rinnovo dopo aver portato il Milan fino alla zona Europa League con la gentile collaborazione di Boaventura, Deulofeu e pochi altri protagonisti veri. Ora lo spagnolo è uno dei pochi superstiti della vecchia guardia, lotta e combatte e ha già salvato Vincenzo Montella in un paio di occasioni.

Sassuolo-Milan, le pagelle: top Suso, bocciato Kalinic

Le pagelle di Sassuolo-Milan premiano ancora una volta Suso come uomo partita. Lo spagnolo gioca da regista di centrocampo aggiunto, inventa per i compagni, crea la superiorità numerica, segna e fa la differenza. Male invece Nikola Kalinic, fuori dal gioco per quasi novanta minuti e con un mezzo tiro in porta che non vale la sufficienza.

ultimo aggiornamento: 06-11-2017

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