Tutto quello che devi sapere sulla nuova ricarica della Carta Dedicata a Te 2025: requisiti, tempi di accredito e come ottenere il bonus.
La Carta Dedicata a Te, confermata anche per il 2025 dopo la legge di Bilancio, continua a offrire sostegno economico alle famiglie con reddito basso. Dopo la ricarica di settembre 2024, da utilizzare entro il 28 febbraio, si attende ora la nuova ricarica, ma resta il mistero su quando arriverà e chi ne potrà beneficiare (funziona anche per pagare il bollo auto?). Ecco i requisiti e i tempi d’accredito per ottenere il bonus.

Come funziona la Carta Dedicata a Te
La Carta Dedicata a Te è stata confermata anche per il 2025, come riportato da Investireoggi, ma l’attenzione è ora rivolta alla nuova ricarica, di cui non si conoscono ancora l’importo e la data precisa di accredito. La ricarica del 2024, pari a 500 euro, doveva essere utilizzata entro il 28 febbraio e la mancata spesa del credito ha comportato la perdita dell’importo residuo.
Per quanto riguarda la nuova ricarica, sarà necessario attendere le comunicazioni ufficiali per conoscere i tempi e le modalità di utilizzo. È importante ricordare che anche quest’anno sarà obbligatorio effettuare la prima spesa entro una data stabilita, pena l’impossibilità di utilizzare la carta.
Il meccanismo di assegnazione dei fondi rimane invariato. La graduatoria viene stilata dall’INPS tenendo conto dell’ISEE e della composizione del nucleo familiare, dando priorità ai redditi più bassi. Inoltre, è fondamentale che l’ISEE sia aggiornato e valido, poiché la DSU di riferimento per il 2025 è passata dal 2022 al 2023, aspetto che potrebbe influenzare la platea dei beneficiari.
A chi spetta la nuova ricarica
Il diritto alla Carta Dedicata a Te viene determinato in base al valore dell’ISEE e alla composizione familiare. Con un occhio di riguardo per le famiglie più numerose e con redditi più bassi. Anche chi ha già beneficiato della ricarica nel 2024 dovrà verificare se possiede ancora i requisiti per il 2025, poiché la situazione economica potrebbe essere cambiata con il nuovo ISEE.
Le carte già utilizzate nel 2024 verranno riattivate per chi mantiene i requisiti. Mentre i nuovi beneficiari dovranno attendere la comunicazione dal Comune per il ritiro della card, che sarà già caricata con i fondi previsti. La gestione resta quindi affidata ai Comuni, sulla base delle indicazioni ricevute dall’INPS.
Ad oggi, non ci sono informazioni ufficiali sull’importo della nuova ricarica, ma i fondi stanziati nella manovra finanziaria confermano che l’agevolazione proseguirà anche quest’anno.