I numeri del cashback di Natale: rimborsi a più di 3 milioni di iscritti al programma lanciato dal governo per un totale di 222 milioni.

Chiuso il cashback di Natale e chiusi soprattutto i conti, il governo pagherà il rimborso dovuto a più di tre milioni di persone per un totale di 222 milioni.

Il cashback straordinario

Si tratta dei dati relativi all’extra Cashback di Natale avviato l’8 dicembre e chiuso il 31 dello stesso mese per rodare il meccanismo in vista del cashback ordinario e per spingere le spese in vista del Natale. E nonostante le difficoltà iniziali legate all’iscrizione e alla registrazione del metodo di pagamento, bisogna ammettere che il piano ha funzionato.

Cashback di Natale, rimborsi a più di 3 milioni di iscritti

Saranno riconosciuti i rimborsi a 3,2 milioni di persone per un totale di 222 milioni. Ricordiamo che per il caskback di Natale si dovevano effettuare almeno dieci operazioni valide, quindi con sistema elettronico registrato sull’App Io o su altre applicazioni convenzionate. Operazioni da effettuare in negozi fisici. Il rimborso medio è di quasi settanta euro a testa. Siamo quindi lontani dai 150 euro fissati come tetto massimo per il rimborso delle dieci operazioni e raggiunto solo dal 3% degli aventi diritto al rimborso.

Insomma, gli italiani hanno speso. Non avranno speso tantissimo, ma hanno speso, attirati probabilmente anche dal rimborso del 10% della spesa. In effetti molti hanno deciso di pagare con sistema elettronico tracciabile anche scontrini fino a 25 euro, spese normalmente fatte in contanti.

In effetti anche dalle parti del governo si registra una certa soddisfazione per i numeri del cashback di Natale, che ha ottenuto risultati migliori delle aspettative.

Carta di credito
Carta di credito

Quando saranno pagati i rimborsi?

Il rimborso sarà accreditato, come comunicato proprio dall’app Io, entro il prossimo 1 marzo. L’operazione sarà automatica e l’importo dovuto sarà accreditato sul codice Iban registrato.

Il cashback ordinario

Resta ora da capire se il cashback ordinario avrà lo stesso successo. Le regole sono le stesse: bisogna pagare con carta, bancomat o sistema elettronico tracciabile e bisogna effettuare l’operazione in un negozio fisico. Con il cashback tradizionale però bisogna effettuare almeno cinquanta operazioni nel corso di sei mesi, quindi fino a giugno. Da giugno a dicembre si ricomincia. Una risultato non semplice da raggiungere se non si pianificano le spese.


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