Annullate le misure cautelari a carico del sindaco di Bibbiano, Renzi contro Lega e Movimento 5 stelle. Zingaretti rincara la dose: “Chi chiederà scusa a Carletti?”.

La sentenza della Corte di Cassazione, che ha annullato le misure cautelari a carico del sindaco di Bibbiano, al centro dell’indagine sugli affidi illeciti, ha scatenato la reazione di Nicola Zingaretti e Matteo Renzi. Il segretario del Partito democratico e il leader di Italia Viva hanno puntato il dito contro la Lega senza risparmiare il Movimento 5 Stelle. Entrambe le forze politiche sono accusate di aver gettato ingiustamente fango sul primo cittadino facendo di una vicenda giudiziaria delicata e ancora in essere, un caso politico.

Matteo Renzi
Roma 13/08/2019 – conferenza stampa Matteo Renzi / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Matteo Renzi

Nicola Zingaretti sul sindaco di Bibbiano: “Chi ha utilizzato una storia di cronaca giudiziaria per organizzarci una campagna politica dico nuovamente: vergognatevi!”

“La campagna indecente contro il Pd e il sindaco di Bibbiano non si dimentica […]. Oggi c’è una altra domanda. Chi chiederà scusa ad Andrea Carletti e alle persone messe alla gogna ingiustamente? La giustizia sta facendo chiarezza e ha tutto il nostro sostegno. A chi ha utilizzato una storia di cronaca giudiziaria per organizzarci una campagna politica dico nuovamente: vergognatevi!”, ha scritto Nicola Zingaretti. Il Segretario del Pd non ha fatto i nomi dei responsabili (o dei destinatari del suo messaggio) probabilmente anche per evitare un nuovo scossone all’interno della maggioranza di governo.

Pd Nicola Zingaretti
Fonte foto: https://twitter.com/pdnetwork

Matteo Renzi, “La giustizia è una cosa seria. Lasciarla in mano ai giustizialisti rende questo Paese un posto barbaro”

Non ha avuto la stessa delicatezza Matteo Renzi che invece, insieme con la Lega, ha attaccato anche il Movimento 5 Stelle.

“Vi ricordate la storia di Bibbiano? L’attacco violento di Lega e Cinque Stelle al sindaco? Le pagliacciate in Parlamento e sui social con lo slogan ‘Parlateci di Bibbiano?’. Bene. Ieri la Cassazione ha detto che quel sindaco NON doveva essere arrestato. Una montagna di fango vergognosa contro un uomo che non meritava quel trattamento. Ricorderete come l’arresto venne usato: il grimaldello per costruire la battaglia politica di chi ha più a cuore i sondaggi che la verità. La giustizia è una cosa seria. Lasciarla in mano ai giustizialisti rende questo Paese un posto barbaro. In attesa che qualcuno chieda scusa, un abbraccio a quel Sindaco. Non smetteremo mai di chiedere giustizia e verità contro il populismo e gli slogan. No, non smetteremo MAI”.

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Bibbiano evidenza Matteo Renzi Nicola Zingaretti politica

ultimo aggiornamento: 04-12-2019


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