Caso Cucchi, tre carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale, per altri due le accuse sono di falso e calunnia

Chiesto il rinvio a giudizio per i cinque carabinieri coinvolti nell’inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi. Tre uomini delle forze dell’ordine sono accusati di omicidio preterintenzionale, mentre per gli altri due i reati sono di calunnia e falso. Il reato di omicidio preterintenzionale è stato configurato dal procuratore Giuseppe Pignatone ed dal sostituto Giovanni Musarò nei confronti di Alessio Di Bernardo, Raffaele D’Alessandro e Francesco Tedesco, all’epoca in servizio presso il Comando Stazione di Roma Appia.

ultimo aggiornamento: 14-02-2017


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