Caso Cucchi, indagato un colonnello dell’Arma dei Carabinieri

Nuovo nome scritto sul registro degli indagati per la morte di Stefano Cucchi. Si tratta del colonnello Sabatino.

ROMA – Le indagini sulla morte di Stefano Cucchi non si fermano e gli ultimi interrogatori stanno portando alla luce degli scenari sempre più inquietanti. La Procura di Roma ha scritto sul registro degli indagati il nome del colonnello Sabatino. Il militare nel novembre 2015 aveva il compito di trasmettere ai magistrati gli atti interni all’Arma sulla morte del ragazzo romano.

Ma – secondo quanto contestato dal pubblico ministero che si occupa la vicenda – il colonnello non ha segnalato la manomissione degli atti su quanto successo quella sera in caserma. La posizione dell’ufficiale dell’Arma dei Carabinieri è sotto osservazione degli inquirenti che lo hanno interrogato. Sabatino si è detto estraneo ai fatti, dando la responsabilità di quanto successo al capitano Testarmata. Dichiarazioni che non hanno convinto il pm.

Caso Cucchi, le indagini proseguono: si cerca la verità

A quasi dieci anni i responsabili della morte di Stefano Cucchi non hanno un nome e un cognome. Mese dopo mese questo registro degli indagati si fa sempre più corposo con una vicenda che sta prendendo delle strade sempre più inquietanti. Un vero e proprio gruppo di carabinieri a depistare le indagini e nascondere quanto successo quella sera in caserma. Ma non si tratta di semplici militari ma anche di alte cariche come per esempio generale, colonnello e maggiore.

Il processo e le indagini non si fermeranno qui con gli interrogatori che stanno facendo uscire sempre più dettagli della vicenda. La verità sembra davvero vicina ma la sorella Ilaria non ha nessuna intenzione di fermarsi almeno fino a quando non è stato ricostruito cosa sia realmente accaduto in caserma. Un pestaggio da parte dei militari che avrebbe portato alla morte di Stefano.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/AssociazioneStefanoCucchiOnlus

ultimo aggiornamento: 15-02-2019

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