Caso Cucchi, le scuse del super-testimone a Ilaria

Francesco Tedesco, carabiniere super-testimone del caso Cucchi, stringe la mano a Ilaria: “MI dispiace”.

Torna in Aula Francesco Tedesco, il carabiniere super-testimone nel caso Cucchi, l’uomo che ha confessato il pestaggio da parte dei suoi colleghi al geometra romano.

Caso Cucchi, la stretta di mano tra Francesco Tedesco e Ilaria

Tedesco, in un gesto carico di simbolismo e visibilmente provato, ha voluto avvicinarsi a Ilaria Cucchi, sorella di Stefano. A lei ha voluto porgere le sue scuse stringendole la mano e dicendole di essere dispiaciuto.

Per molti questo gesto rappresenta da un punto di vista visivo e concreto la caduta del muro omertoso che per anni ha circondato la morte di Stefano Cucchi nascondendo quella drammatica verità che la sorella della vittima ha inseguito e preteso per anni, sfidando anche l’opinione pubblica e le autorità, che per quasi dieci anni le hanno voltato le spalle insabbiando le responsabilità dei carabinieri.

Ilaria Cucchi
fonte foto https://www.facebook.com/Ilaria-Cucchi-169874873028733/

La testimonianza di Francesco Tedesco: Dopo il primo schiaffo Stefano non ha avuto il tempo di lamentarsi

Davanti ai magistrati Tedesco è tornato a parlare delle ultime ore di Stefano Cucchi, quelle che hanno fatto seguito all’arresto da parte dei carabinieri per possesso di sostanze stupefacenti.

“Dopo il primo schiaffo, Stefano non ha avuto il tempo di lamentarsi, non ha gridato. È caduto in terra stordito e non ha urlato neppure dopo il calcio che gli è stato sferrato a terra. Poi, quando l’ho aiutato a rialzarsi, gli ho chiesto come stava e lui mi ha detto di stare tranquillo perché era un pugile. Ma si vedeva che non stava bene”.

ultimo aggiornamento: 16-04-2019

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