Caso Dj Fabo, la Procura chiede l’assoluzione per Cappato: “Il fatto non sussiste”

Nella prima udienza il pm Sara Arduini ha chiesto l’assoluzione per Marco Cappato per il caso Dj Fabo.

MILANO – Nella prima udienza per il caso della morte di Dj Fabo la Procura di Milano ha chiesto l’assoluzione per il radicale Marco Cappatoperché il fatto non sussiste“. Il pm Tiziana Siciliano insieme alla collega Sara Arduini hanno chiesto in subordine alla Corte d’Assise d’eccepire l’illegittimità costituzionale dell’articolo 580 del codice penale sull’aiuto al suicidio. Il Pubblico Ministero ha ripetuto più volte come fosse “forte e granitica la volontà di Fabiano di morire“.

Caso Dj Fabo, il pm Sara Arduini: “Marco Cappato non ha avuto alcun ruolo nella fase esecutiva”

Nell’udienza il pm Sara Arduini ha evidenziato come “Marco Cappato non ha avuto alcun ruolo nella fase esecutiva del suicidio assistito di Fabiano Antoniani e non ha nemmeno rafforzato la sua volontà di morire. Anzi lo ha addirittura ritardato cercando di non coinvolgerlo nella sua lotta politica per tentare di dargli una nuova prospettiva di vita“.

Nei prossimi giorni ci sarà la pronuncia definitiva da parte della Corte d’Assise. Ricordiamo che Cappato è imputato per aiuto al suicidio per aver accompagnato Dj Fabo lo scorso febbraio in Svizzera per interrompere la sua vita in anticipo.

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ultimo aggiornamento: 17-01-2018

Francesco Spagnolo

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