Il calciatore portoghese del Milan, Rafael Leao, ha rotto il silenzio dopo che il suo nome è stato associato al caso escort a Milano.
Si continua a parlare del caso escort a Milano. Dopo le indiscrezioni con tanto di nomi di calciatori usciti su alcuni organi di stampa, ecco che tra i primi a parlare è stato l’attaccante portoghese del Milan, Rafael Leao. Il nome del fuoriclasse, come riportato da alcuni organi di stampa, è stato usato dagli inquirenti come “parola chiave” nelle indagini per analizzare telefoni e dispositivi elettronici degli indagati. In questa ottica, Leao ha tenuto a precisare di essere totalmente estraneo ai fatti.

Caso escort e calciatori: Leao rompe il silenzio
Tramite i social, Rafael Leao, attaccante del Portogallo e del Milan, ha voluto ribadire con forza la sua totale estraneità alle indagini in corso sul caso escort a Milano. “In questi giorni il mio nome, come quello di altri calciatori, è comparso su siti, social e giornali in riferimento a un’inchiesta della Procura di Milano. Ci tengo a chiarire in modo diretto che sono totalmente estraneo ai fatti oggetto dell’inchiesta. Non sono coinvolto e non ho commesso alcun reato“.
La richiesta di rispetto e l’intervento per vie legali
L’attaccante portoghese ha sottolineato come vicende simili possano rovinare le vite delle persone, specie se false. “Invito tutti a evitare di associare il mio nome a questa situazione in modo arbitrario o superficiale, senza attenzione per la verità e rispetto per la vita privata. Prima che calciatori, siamo persone con una famiglia e una reputazione“.
Leao ha quindi aggiunto di essere pronto ad agire nelle sedi opportune e, addirittura, di essersi già mosso in questo senso: “Per questo ho già dato mandato al mio legale di tutelarmi in ogni sede nei confronti di chi continuerà a diffondere notizie false o lesive della mia reputazione”.