Caso di meningite a Pescara, morto un ragazzo di 21 anni

Caso di meningite a Pescara, morto un ragazzo di 21 anni

Nuovo caso di meningite in Italia. Un ragazzo di 21 anni è morto a Pescara. L’ASL ha ordinato la chiusura di un locale.

PESCARA – Possibile nuovo caso di meningite a Pescara. Nella notte tra martedì 30 aprile e mercoledì 1° maggio 2019 all’ospedale abruzzese è morto un ragazzo di 21 anni. I sintomi fanno pensare al batterio ma nelle prossime ore verranno effettuati gli accertamenti del caso per confermare la prima diagnosi.

Caso di meningite a Pescara, chiuso un locale

Secondo una prima ricostruzione fatta dai giornali, il 21enne si è presentato all’ospedale nella notte con febbre alta, mal di testa e difficoltà a piegare il collo. Sintomi che hanno subito fatto pensare ad una meningite tanto da ricoverare il giovane in Rianimazioni. Il quadro clinico era molto critico e nelle prime ore di mercoledì è stato dichiarato il decesso.

Sono in corso tutte le verifiche del caso ma per precauzione l’ASL ha ordinato la chiusura del Qube club di Pescara. Il ragazzo – che ha iniziato ad accusare questi sintomi tra domenica e lunedi – ha trascorso il sabato proprio nel locale. Per precauzione, quindi, l’Azienda Sanitaria ha preferito chiudere la struttura per effettuare tutti i controlli. E’ stata consigliata la profilassi per tutte le persone che sono stati a contatti con il 21enne.

Ambulanza
Fonte foto: https://www.facebook.com/ItalianRedCross

Caso meningite a Pescara, disposta l’autopsia

Il magistrato ha autorizzato l’autopsia sul corpo del giovane per accertare le cause del decesso. L’ipotesi da parte dei dottori resta quella della meningite ma per avere la certezza sono stati disposti ulteriori approfondimenti medici.

A Pescara è stato chiuso il Qube perché il ragazzo ha trascorso la serata di sabato nel locale. Una decisione presa in maniera precauzionale per consentire al personale autorizzato di effettuare tutti i controlli del caso. Nuovo caso di meningite in Italia con il bilancio delle vittime che aumenta.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/ItalianRedCross/

ultimo aggiornamento: 01-05-2019

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