Caso Schwazer, scontro tra difesa e periti. Ipotesi manomissione

Caso Schwazer, sfuma il sogno Tokyo: no a sospensione della squalifica

Caso Schwazer, sfuma il sogno Tokyo per Alex. No alla sospensione della squalifica. Il ‘marciatore’ deve rinunciare alle Olimpiadi.

ROMA – Importante novità per quanto riguarda il caso Schwazer. Il Tribunale di Losanna ha rigettato la richiesta della difesa del marciatore italiano che chiedeva la sospensione della squalifica per prendere parte alle prossime Olimpiadi.

Secondo quanto precisato dall’Agi, la risposta negativa dei giudici sarebbe arrivata nella giornata di lunedì 9 dicembre 2019. Svanito, quindi, il sogno Tokyo per Schwazer che continuerà la sua battaglia per dimostrare l’estraneità ai fatti. Una vicenda che molto presto potrebbe avere dei nuovi appuntamenti in Aula ma fino a questo momento non ci sarà la partecipazione del marciatore ai Giochi Olimpici.

Le varie ipotesi

Sono quattro le ipotesi avanzate dal colonnello dei Ris. Tra queste resta viva quella della manomissione ma c’è anche la possibilità di una variazione per l’uso di doping, la presenza di una patologia e il super allenamento ma la prima e la terza non sono appoggiate dai dati a riguardo.

La decisione del Gip potrebbe portare alla svolta di un’inchiesta che continua ad essere ricca di punti non chiari. L’atleta continua a considerarsi innocente mentre l’accusa conferma che non c’è stata nessuna manomissione delle analisi.

Alex Schwazer
Alex Schwazer (fonte foto https://twitter.com/granmartello)

La difesa di Alex

In Aula a settembre era presente anche Alex Schwazer. Nessuna dichiarazione del diretto interessato al termine della lunga udienza ma prima di entrare in Tribunale l’atleta aveva ribadito la sua intenzione di non mollare: “Se dovrò aspettare – ha sottolineato ai giornalisti presenti citato da La Gazzetta dello Sport – aspetterò anche sei mesi. Lo sto facendo da tre anni e un ulteriore rinvio non cambierebbe nulla. Ma una cosa è certa: io non mollo“.

L’atleta si è sempre dichiarato innocente e spera di riuscire a finire questa lunga battaglia con una vittoria in Tribunale. Anche se la sua carriera è stata definitivamente rovinata da questa vicenda.

fonte foto copertina https://twitter.com/granmartello

ultimo aggiornamento: 10-12-2019

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