La Procura di Catania ha chiesto l’archiviazione per Salvini, Conte, Di Maio e Toninelli per il caso Sea Watch dello scorso mese di gennaio (2019).

La Procura di Catania ha chiesto l’archiviazione per Salvini, Conte, Di Maio e Toninelli per il caso Sea Watch dello scorso gennaio. Le autorità non avrebbero riscontrato le condizioni per procedere contro i vertici del governo. L’ipotesi di reato era quella di concorso di sequestro di persona.

Caso Sea Watch, chiesta l’archiviazione per Salvini, Conte, Di Maio e Toninelli

A comunicare pubblicamente la notizia è stato Maurizio Gasparri, a capo della Giunta Immunità del Senato, la stessa che si era espressa contro l’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini per il caso della nave Diciotti.

“Come annunciato nella seduta di giovedì 20 giugno, con lettera in data 18 giugno 2019, il Procuratore Distrettuale della Repubblica di Catania ha comunicato […] che il Collegio per i reati ministeriali, costituito presso il Tribunale di Catania, ha disposto […] l’archiviazione degli atti relativi ad ipotesi di responsabilità penale nei confronti del professor Giuseppe Conte, di Luigi Di Maio, di Matteo Salvini e del dottor Danilo Toninelli”.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial

Matteo Salvini: Continuerò a difendere i confini

Il primo commento alla vicenda arriva dal leader della Lega Matteo Salvini, che ha approfittato della sentenza per ribadire la sua politica dei porti chiusi di fronte a nuovo caso Sea Watch.

“Non fu sequestro ma semplicemente richiesta di ordine e regole? Bene! Prendo atto della decisione del Tribunale per i reati ministeriali di Catania, che ha archiviato il caso della Sea Watch del gennaio scorso. Processi e indagini non mi fanno paura, ma sono felice che anche la magistratura confermi che si possono chiudere i porti alle navi pirata. Continuerò a difendere i confini”.


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