Di Maio insiste: Non possiamo lasciare Siri sottosegretario, siamo il governo del cambiamento

Luigi Di Maio incalza Salvini sul caso Siri: Il sottosegretario della Lega deve dimettersi. Siamo il governo del cambiamento, dobbiamo essere diversi da quelli di prima.

Non basta la decisione di Giuseppe Conte a mettere la parola fine al caso Armando Siri. Anzi, la conferenza stampa del presidente del Consiglio sembra aver allontanato ancora di più Matteo Salvini dal Movimento Cinque Stelle e dal capo dell’esecutivo.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Caso Siri, Giuseppe Conte dalla parte del Movimento Cinque Stelle

Luigi Di Maio esulta per la decisione di Conte che ha deciso di assecondare le richieste del Movimento Cinque Stelle optando per le dimissioni almeno fino alla decisione dei giudici.

Armando Siri
Armando Siri

Luigi Di Maio non ha dubbi: Armando Siri deve dimettersi. Siamo il governo del cambiamento, dobbiamo essere diversi da quelli di prima

Per Luigi Di Maio il caso è ormai chiuso: Armando Siri deve dimettersi, con le buone o con le cattive, e le cattive in questo caso sono rappresentate dal voto in Consiglio dei Ministri, dove il Movimento Cinque Stelle detiene la maggioranza in grado di mettere Salvini alle strette approvando un decreto per le dimissioni del sottosegretario.

“Ora mi meraviglio che la Lega su questa vicenda abbia fatto tutto questo casino […]. Se diciamo che siamo il governo del cambiamento, che siamo diversi da quelli di prima non possiamo permettere che ci sia una persona che dalle carte sembra che abbia aiutato un piccolo personaggio e lo lasciamo a fare il sottosegretario […]. Lo dobbiamo fare perché alla fine voi smettete di avere fiducia nelle leggi. Dobbiamo smettere di dire che è cosa di niente perché per averlo detto negli ultimi 20 anni abbiamo ridotto il Paese a cosa di niente”.

ultimo aggiornamento: 04-05-2019

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