Caso Spada: Ostia, controlli e arresti. In manette capi e affiliati del clan

Ostia – Blitz dei Carabinieri e della Polizia contro il clan degli Spada. In manette quasi trenta persone tra capi clan e affiliati.

Alle prime ore di questa mattina (25 gennaio ndr) è scattata una vasta operazione dei Carabinieri e della Polizia che dopo giorni di indagini e controllo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia a carico di capi e affiliati al Clan Spada responsabili, di aver costituito, promosso e fatto parte di un’associazione a delinquere di tipo mafioso.

In manette sarebbero finite ben trentadue persone tra cui lo stesso Roberto Spada, venuto alle luci della ribalta per la testata data a un giornalista della RAI.

Altre informazioni saranno rese pubbliche nel corso della conferenza stampa che si terrà in Questura alle ore 11.00 di questa mattina alla presenza del procuratore aggiunto Michele Prestipino.

Ostia: da settimane le Forze dell’Ordine presidiavano la zona con posti di blocco e pattugliamenti

Nel corso delle ultime settimane la zona costiera della Capitale è stata monitorata da vicino dagli uomini delle Forze dell’Ordine con pattugliamenti e posti di blocco da parte dei Carabinieri, della Polizia e della Guardia di Finanza.

Centinaia i veicoli quotidianamente controllati dalle autorità, centina le persone identificate. Nei giorni scorsi ad Acilia è stato arrestato un venticinquenne per possesso di sostanze stupefacenti (20 grammi) già divise in dosi.

Nel corso delle ispezioni sul territorio i Carabinieri hanno rinvenuto nel quartiere di Ostia Nuova un piccolo arsenale nascosto nel sottoscala di un condominio di piazza Lorenzo Gasparri. Sono stati ritrovati inoltre alcuni reperti archeologici di età etrusca, detenuti in maniera illegale e non segnalati alle autorità competenti.

ultimo aggiornamento: 25-01-2018

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