Caso Tav, Chiamparino: il governo non ha alibi, ora decida

Caso Tav, il presidente del Piemonte Sergio Chiamparino attacca: “Il governo non ha più alibi, i dati tecnici ci sono. Li completi e decida”.

Arrivata negli uffici del ministero la relazione sull’analisi costi-benefici sulla Tav, che sarebbe però ancora parziale, il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino si è detto pronto a indire un referendum nel caso in cui il governo dovesse decidere di interrompere i lavori per la costruzione della Tav.

Tav, Chiamparino: “Se il governo dirà no alla Tav, chiederò al Consiglio regionale di indire con apposita legge un referendum consultivo “

Il governo non ha più alibi: i dati tecnici ci sono, li completi e decida. Se dirà no alla Tav, chiederò al Consiglio regionale di indire con apposita legge un referendum consultivo al quale, se lo riterranno, potranno unirsi i colleghi di Veneto, Lombardia, Valle d’Aosta, e Liguria, in modo da avere una grande giornata in cui tutto il Nord Italia si pronunci su un eventuale decisione di bloccare la Tav“, ha dichiarato Chiamparino intervenuto ai microfoni dei giornalisti a margine di una manifestazione a Torino.

TAV
fonte foto https://twitter.com/JGianferrini

Matteo Salvini: nessuno vorrebbe né potrebbe fermare una richiesta

L’ipotesi referendum è stata in qualche modo avallata anche dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, il quale ha fatto sapere che nessuno potrebbe opporsi alla richiesta di indire un referendum. “Nessuno vorrebbe né potrebbe fermarne una richiesta“, ha fatto sapere il vicepremier leghista ribadendo in qualche modo la sua posizione pro-Tav.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://twitter.com/MediasetTgcom24

Caso Tav, nuovo terreno di scontro tra Lega e Movimento Cinque Stelle

Dopo le polemiche sulla questione legata alla gestione dei migranti, Lega e Movimento Cinque Stelle rischiano ora un nuovo scontro. Questa volta il campo di battaglia è la realizzazione della Tav. Luigi Di Maio ha fatto sapere che il MoVimento non è contrario alla realizzazione dell’opera per partito preso ma di essere intenzionato a valutare con attenzione l’analisi costi-benefici. Analisi che, a quanto emerso, avrebbe bocciato la realizzazione dell’opera. Posizione opposta invece quella assunta da Salvini, convinto che per la crescita economica dell’Italia la realizzazione di un’opera come la Tav sia necessaria.

ultimo aggiornamento: 10-01-2019

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