Potrebbero esserci aumenti in attesi per uno dei prodotti più richiesti in autunno: le castagne. Ecco quanto costeranno quest’anno.
La stagione delle castagne entra nel vivo, ma il 2026 si prospetta difficile per produttori e consumatori. Le prime stime di Coldiretti indicano una riduzione del raccolto di circa il 25% rispetto al 2025, mentre i prezzi registrano aumenti significativi. A incidere sulla produzione sono state soprattutto le temperature elevate e la siccità estiva, che hanno rallentato lo sviluppo dei frutti all’interno dei ricci. In questo senso per gli amanti che ogni anno fanno scorpacciate di questo alimenti, si annunciano rincari importanti.

Quest’anno le castagne costeranno di più
Secondo le rilevazioni Ismea, citata anche da Qui Finanza, ad ottobre 2026 il prezzo medio delle castagne si attesta a 3,50 euro al chilo, con un incremento del 46,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Si tratta di un valore indicativo, che può cambiare in base alla provenienza, alla varietà e al canale di vendita.
Nell’Aretino, per esempio, le quotazioni raggiungono livelli più elevati. Le castagne di dimensioni ridotte vengono acquistate dai commercianti a circa 4-4,50 euro al chilo, mentre per i marroni si arriva a 5-5,50 euro. Nella successiva vendita all’ingrosso, i prezzi possono salire a 5 euro per le castagne più piccole e a 5,50-6 euro per quelle più grandi. Anche chi vende direttamente ai consumatori segnala prezzi intorno ai 6 euro al chilo per i marroni.
Gli aumenti, tuttavia, non interessano uniformemente tutto il territorio nazionale: in alcune zone le quotazioni sono rimaste sostanzialmente stabili.
Meno produzione ma qualità buona
Nonostante le quantità inferiori, le prime valutazioni dei produttori sono positive sul fronte della qualità. Castagne e marroni dovrebbero presentarsi in buone condizioni, anche se localmente la pezzatura potrebbe risultare più piccola. La disponibilità ridotta, unita alla ripresa della domanda autunnale, potrebbe comunque sostenere ulteriormente i prezzi, soprattutto per le varietà più pregiate.