Il presidente Macron ha deciso di affidare il delicato ruolo di ministro dell’Interno al suo braccio destro Christophe Castaner.

PARIGI (FRANCIA) – Per superare la crisi di governo il presidente francese Emmanuel Macron decide di affidarsi ai fedelissimi. Come annunciato dalla stessa maggioranza, il delicato ruolo di ministro dell’Interno è stato assegnato a Christophe Castaner.

Sono stati giorni non semplice per leader transalpino chiamato ad un rimpasto per cercare di scongiurare una crisi che sembra quasi certa. Dopo lunghi giorni di trattative la scelta è ricaduta su uno dei fedelissimi di Macron. Un ruolo non semplice visto che sarà chiamato subito ad affrontare alcune patate bollenti come la questione dei migranti arrivati in Italia.

Emmanuel Macron
Emmanuel Macron (fonte foto: https://www.facebook.com/Bisogno.Luigi/)

Francia, Macron si gioca la carta Castaner: un ex giocatore di poker

Una scelta atipica che potrebbe causare non poche polemiche in Francia. Politico e quasi braccio destro di Macron, Christophe Castaner non ha avuto un passato semplice. Da giovane ha frequentato gli ambienti malfamati di Marsiglia ma soprattutto prima di intraprendere la carriera nel mondo della politica è stato un giocatore di poker.

La scelta di nominare Castaner lascia un vuoto nel partito En Marche, dove il nuovo ministro dell’Interno ricopriva il ruolo di Segretario Generale. La Francia ha deciso di ripartire da uno fedelissimi di Macron anche se il compito non è per niente semplice.

Dai migranti anche altri problemi interni, Castaner deve mettersi subito a lavoro per affrontare dei temi molto importanti per il futuro con Matteo Salvini che potrebbe a breve avere un colloquio telefonico per risolvere alcune questioni di vitale importanza per ristabilire una tregua tra le due nazioni.

Di seguito il tweet con l’annuncio della nomina di Castaner

fonte foto copertina https://twitter.com/CCastaner


Migranti, Salvini attacca la Francia: “Non accettiamo le loro scuse”

Scomparsa Khashoggi, la polizia turca: “Abbiamo trovato le prove dell’omicidio”