Elezioni in Catalogna: primo Cuidadanos ma vincono i partiti indipendentisti

La Catalogna è andata al voto dopo lo scioglimento del Parlamento decretato da Madrid. Il partito unionista Cuidadanos risulta al primo posto ma la somma degli indipendentisti è maggioritaria.

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Quando la gran parte delle schede sono state scrutinate, i dati più significativi delle elezioni che si sono svolte in Catalogna dopo la proclamazione di indipendenza e la reazione di Madrid che ha decapitato le istituzioni catalane sono che il partito più votato è Ciudadanos e che le liste indipendentiste hanno la maggioranza assoluta dei seggi. Il tutto con sullo sfondo un’affluenza altissima, pari all’82%.

I voti ai partiti

Come detto, il partito unionista Ciudadanos – versione catalana dei Ciudadanos di Albert Rivera – diventa la prima formazione della Regione, fagocitando il partito del premier Rajoy. La lista di Inés Arrimada ottiene 36 seggi. Il partito socialista prende 17 deputati mentre il partito popolare prende una sonora sberla, ottenendo solo 4 scranni, pari al 4% dei voti. In totale, il fronte per l’unione alla Spagna si ferma a 57 deputati con il 43% dei voti. Decisamente meno delle tre liste indipendentiste (JxCat, Erc e Cup) che, con il 48% dei voti, avrebbero insieme la maggioranza assoluta nel nuovo Parlament con 70 seggi su 135. JxCat del President “in esilio” Carles Puigdemont è secondo con 34 seggi, davanti a Erc del “detenuto politico” Oriol Junqueras (in carcere a Madrid) con 32. Il terzo partito indipendentista, la Cup, si ferma a 4 seggi.