Catalogna, chiesto l’arresto di otto ministri. Migliaia di persone in piazza per protestare

La tensione rimane alta in Catalogna con le persone che sono scese in piazza per protestare contro la decisione del giudice.

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BARCELLONA – In Catalogna la tensione continua ad essere molto alta. Nel tardo pomeriggio odierno la giudice spagnola Carmen Lamela ha chiesto l’arresto per otto ministri del Govern di Carles Puigdemont, fra cui il vicepresidente Oriol Junqueras, leader del partito catalano. Nel provvedimento è stato ordinato che queste persone siano separate e detenute in cinque prigioni diverse.

Migliaia di persone in piazza a protestare contro questa decisione

Decisione che non è piaciuta ai catalani che sono scesi in piazza per protestare e denunciare la decisione della giudice. Concentrazioni sono in corso in particolare a Lleida, Tarragona, Girona, Badalona e Barcellona. La situazione non è tranquilla tanto che i leader indipendentisti hanno lanciato appelli perché la popolazione mantenga la calma. Lo stesso appello è stato lanciato, “nell’indignazione”, dalle segretarie di Erc e Pdecat, Marta Pasca e Marta Rovira. Gli avvocati degli otto detenuti hanno detto che anche da parte loro, prima di essere portati via, nei furgoni cellulari sono venuti appelli alla “tranquilla”.

Ci aspetta un nuovo weekend di proteste e di migliaia di persone che scenderanno in piazza in tutte le città catalane.