Russia, cede una diga in Siberia: almeno 12 morti e 17 feriti

Russia, cede una diga in Siberia

Cede una diga in Siberia. La tragedia è avvenuta nella regione di Krasnoyarsk. Il bilancio è di almeno 12 morti e 17 feriti.

MOSCA (RUSSIA) – Cede una diga in Siberia. La tragedia, avvenuta nella serata italiana di venerdì 18 ottobre 2019, ha riguardato la regione di Krasnoyarsk. Il bilancio (ancora provvisorio) è di 12 morti e 17 feriti ma il numero potrebbe aumentare visto che ci sono dispersi.

Cede una diga in Siberia: dodici morti e 17 feriti

La tragedia è avvenuta nella notte (ora locale) tra venerdì 18 e sabato 19. La diga artificiale di Shetinkino, sul fiume Seiba, ha ceduto con l’acqua che ha invaso tutte le abitazioni del personale di servizio che sono situate in prossimità del complesso.

In corso da diverse ore le ricerche dei dispersi anche se la speranza di trovarli in vita è sempre più bassa. Il bilancio provvisorio parla di 12 morti e 17 feriti ma il numero potrebbe aumentare per la presenza di 10 persone che ancora non sono state trovate. Ma il rischio di altri residenti coinvolti in questo incidente è molto alto. La forza dell’acqua del fiume Seiba potrebbe aver trascinato alcune persone a chilometri di distanza dalla loro abitazione. Per questo motivo sono impegnate oltre 200 persone e 50 veicoli per soccorrere le persone in pericolo.

SH_ambulanza
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Indagini in corso

E’ stata aperta un’indagine dalle autorità sovietiche per cercare di chiarire meglio il motivo di questo crollo. I rilievi e le verifiche sul luogo dell’incidente saranno effettuate al termine dei soccorsi. L’obiettivo principale in questo momento è salvare le vite dei dispersi.

Una corsa contro il tempo visto che fino a questo momento le ricerche non hanno avuto l’esito sperato. Le speranze di ritrovarli in vita sono ridotte al lumicino ma i soccorritori continuano il loro lavoro che ormai dura da diverse ore. Il crollo, infatti, è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato.

ultimo aggiornamento: 19-10-2019

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