Versamento sanzione cedolare secca

Cedolare secca: Cosa conoscere sul versamento della Sanzione prevista dalla Legge

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Cedolare secca e Mancata comunicazione della Proroga, la Sanzione

Quando si parla di mancata comunicazione della proroga in relazione al tema della cedolare secca inerente il contratto di locazione occorre effettuare il pagamento di una sanzione. Ciò va effettuato tenendo conto del codice tributo 1511 da applicare al Modello F24 in fase di compilazione dello stesso.

L’articolo 7-quater del Decreto fiscale 193/2016 recita ciò che segue:

La mancata presentazione della comunicazione relativa alla proroga del contratto non comporta la revoca dell’opzione esercitata in sede di registrazione del contratto di locazione qualora il contribuente abbia mantenuto un comportamento coerente con la volontà di optare per il regime della cedolare secca, effettuando i relativi versamenti e dichiarando i redditi da cedolare secca nel relativo quadro della dichiarazione dei redditi. In caso di mancata presentazione della comunicazione relativa alla proroga, anche tacita, o alla risoluzione del contratto di locazione per il quale è stata esercitata l’opzione per l’applicazione della cedolare secca, entro trenta giorni dal verificarsi dell’evento, si applica la sanzione nella misura fissa pari a euro 100, ridotta a euro 50 se la comunicazione è presentata con ritardo non superiore a trenta giorni.

Il Modello F24

Il versamento va quindi effettuato attraverso apposita modulistica nel caso in specie. I moduli F24 possono essere ritirati presso qualunque ufficio postale o presso la banca e la compilazione va effettuata tenendo presenti gli elementi che seguono:

  • Codice Tributo N: 1511
  • Denominazione del Cod.Trib.: Locazione re Affitto di Beni Immobili
  • Dicitura: Sanzione per mancata comunicazione di proroga o risoluzione del contratto soggetto a cedolare secca.

L’F24 è quello con “elementi identificativi” e nei campi:

  • codice fiscale
  • dati anagrafici

andranno evidenziati i dati della persona che effettua il versamento, mentre nel campo relativo al codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare, i dati da immettere saranno quelli della controparte e in questo caso va indicato anche il codice identificativo 63, da immettere nella voce: codice identificativo.

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