Cellrobot è un robot modulare che può prendere qualsiasi forma

Già presentato su Kickstarter e ora alla ricerca di nuove forme di finanziamento, Cellrobot è un prodotto che può fare molto, dal gadget allo strumento.

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Cellrobot fa parte di una categoria di robot molto particolari, quelli assemblabili. In pratica, invece di essere costituito da una struttura fissa, è composto da una serie di elementi indipendenti che si combinano di volta in volta per creare diversi tipi di struttura. Sviluppato dalla compagnia cinese Keyi, questo curioso progetto ha già provato la fortuna su Kickstarter senza successo, ma i progettisti non sembrano intenzionati ad arrendersi.

Cellrobot assemblato come veicolo, usando ruote e telecamera - via Facebook
Cellrobot assemblato come veicolo, usando ruote e telecamera – via Facebook

Il robot si sviluppa intorno a un elemento centrale, una unità chiamata hearth, cuore, che contiene il processore e le batterie. Le altre unità possono essere collegate grazie a un sistema di agganci magnetici e ce ne sono di diversi tipo. Gli elementi generici, o cells, sono quelli più universali e hanno la capacità di muoversi e accettare altri collegamenti, poi ci sono elementi più specifici, chiamati x-cells che hanno usi più focalizzati: ruote, punti luce, videocamere e così via.

Come funziona Cellrobot?

Prima di tutto bisogna assemblare il robot usando i diversi elementi, poi programmarlo e pilotarlo. Queste due fasi avvengono attraverso un’app molto intuitiva, che permette a chiunque di “dare vita” al proprio robot, che può essere sia controllato come un gadget radiocomandato, sia istruito per svolgere operazioni o muoversi in modo autonomo, anche a seconda degli elementi che abbiamo utilizzato per assemblarlo.

CellRobot assemblato come lampada intelligente - via Facebook
CellRobot assemblato come lampada intelligente – via Facebook

Certo, al momento si tratta più di un giocattolo intrigante (e costoso) per nerd appassionati, ma l’azienda produttrice sembra avere il potenziale per trasformarlo in qualcosa di più interessante, per esempio collaborando con altre aziende per creare moduli più specifici, o per aggiungere funzionalità. Al momento, comunque, l’idea di poter assemblare in salotto un robot funzionante senza attrezzi o conoscenze di robotica, sembra piuttosto divertente.

Fonte foto copertina: CellRobot Facebook