Centrosinistra, Pisapia apre all’alleanza con il PD. Bersani: “Ne parleremo dopo il voto”

Prosegue l’avvicinamento alle elezioni per il centrosinistra. Pisapia apre ad una possibile alleanza con il PD, ma Bersani chiude.

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ROMA – Il weekend che si sta per concludere è stato molto importante in chiave alleanze per il centrosinistra. Nella giornata di ieri c’è stato un colloquio telefonico tra Renzi e Prodi oltre che un incontro tra Fassino e Pisapia. Così è stato avviato un percorso politico e programmatico per una nuova stagione del centrosinistra. A confermarlo è stato il leader del Centro Progressista, Giuliano Pisapia, che ha ammesso: “Trovino o troviamo insieme il modo di non regalare il nostro Paese a chi l’ha rovinato tante volte. Rivolgo un richiamo affettuoso di amicizia, gentile e non polemico e senza entrare nelle scelte di altri. Perché in questo momento storico, si trovi il modo di fare magari non tutta la marcia, ma almeno un pezzo di strada insieme“.

Speranza: “Renzi è il passato, non il futuro”. Bersani: “Ormai è troppo tardi”

La chiusura immediata è arrivata dall’MdP con il coordinatore Roberto Speranza che ha ammesso: “Noi stiamo sempre dalla stessa parte, lavoriamo a costruire un progetto alternativo alle politiche sbagliate degli ultimi anni. Più che cambiare idea noi non vorrei che sia Pisapia ad aver cambiato idea, spero proprio di no“. E su Renzi dice: “Penso sinceramente che sia un nome del passato, non del futuro“.

Della stessa idea anche Pierluigi Bersani che nella trasmissione 1/2 ora in più, in onda su Rai 3, dice: “Per dirla con Catalano: l’unita è meglio… ma le cose sono un po’ complicate. A Walter e agli altri che fanno appelli come lui, ricordo che non ho sentito nessuno segnalare problemi nonostante le sconfitte degli utlimi tre anni. Proporre aggregazioni senza contenuti, senza mettere una riga, senza rimettere in discussione politiche e metodi di governo, quella gente che vota altrove e continuerà a votare altrove“.