Niente ergastolo per Cesare Battisti? L’accordo del governo Gentiloni con il Brasile

Arrestato Cesare Battisti, un accordo stipulato dal governo Gentiloni impedirebbe all’Italia di procedere con l’ergastolo nei confronti dell’ex terrorista.

Dal mondo della politica ai familiari delle vittime, l’Italia esulta per l’arresto di Cesare Battisti, fermato in Bolivia dalle forze italiane, brasiliane e boliviane. Mentre il figlio del presidente del Brasile annuncia un regalo in arrivo per Salvini, c’è chi tra i nodi della burocrazia vede il rischio che l’ex terrorista possa non scontare l’ergastolo.

L’accordo del ministro Orlando con il governo brasiliano: niente ergastolo per Cesare Battisti

Stando a quanto emerso nelle prime concitate ore che hanno fatto seguito all’arresto di Battisti, sembra che una clausola dell’accordo stipulato con il Brasile preveda che l’ex terrorista non venga condannato all’ergastolo. Questa sarebbe una delle condizioni per il via libera all’estradizione da parte del governo brasiliano. L’accordo però sarebbe stato stipulato dal precedente governo, quello guidato da Paolo Gentiloni. Difficile che il documento firmato dalle precedenti forze politiche possa essere ancora considerato valido, ma dopo l’arrivo della delegazione italiana in Brasile sarà possibile fare il punto della situazione.

CESARE BATTISTI
fonte foto https://twitter.com/AvvMennillo

Cesare Battisti arrestato in Bolivia: delegazione italiana in Brasile

La notizia certa è che l’Italia ha già mandato un aereo in Brasile per recuperare Cesare Battisti e portarlo in patria, probabilmente al carcere di Rebibbia, ha fatto sapere il ministro della Giustizia Bonafede. L’aereo è atteso in Brasile intorno alle 17.00 (italiane) ma non si hanno notizie sul ritorno. Non è da escludere infatti che il volo, con a bordo Cesare Battisti, possa avvenire solo all’inizio della settimana.

Cesare Battisti arrestato, potrebbe essere trasferito nel carcere di Rebibbia

Come prevede la procedura, arrivato in Italia Battisti dovrebbe essere trasferito nel carcere più vicino al luogo di atterraggio. Da un punto di vista formale l’iter giudiziario nei confronti dell’ex terrorista è completato: Cesare Battisti è stato giudicato colpevole e condannato prima della sua fuga dall’Italia.

ultimo aggiornamento: 13-01-2019

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