Cesare Battisti, il tribunale federale brasiliano concede la libertà

Cesare Battisti, arrestato due giorni fa a Corumbà con l’accusa di esportazione illegale di denaro, potrebbe tornare presto libero. Il giudice federale Lunardelli ha accolto la richiesta degli avvocati dell’ex terrorista.

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BRASILE – Cesare Battisti sarà presto liberato. E’ questa la decisione presa da Josè Marcos Lunardelli, giudice del Tribunale regionale federale della terza Regione, il quale ha accolto la richiesta di habeas corpus avanzata dagli avvocati dell’ex terrorista. Il giudice ha però richiesto che Battisti firmasse un impegno a comparire mensilmente in tribunale per dimostrare la sua residenza e giustificare le proprie attività, e a non lasciare la città in cui vive, la zona interna di San Paolo, senza autorizzazione della giustizia. La decisione è provvisoria ma dovrebbe produrre i suoi effetti già nelle prossime ore.

L’arresto

Cesare Battisti, condannato in Italia a quattro ergastoli per altrettanti omicidi compiuti durante gli “Anni di Piombo” durante la sua militanza nei Proletari Armati per il Comunismo, è stato infatti fermato nei pressi di Corumbà per un normale controllo stradale. La polizia federale gli ha contestato il tentativo di portare denaro all’Estero in maniera illegale, con ogni probabilità in Bolivia. Secondo le prime notizie giunte dal Brasile, il 62enne italiano aveva con sé reais, euro e dollari per un totale equivalente di 3.000 euro.

Lo status di rifugiato politico

Con uno dei suoi ultimi atti da presidente del Brasile, Lula ha concesso a Cesare Battisti il diritto d’asilo, rifiutando l’estradizione richiesta dall’Italia. Poi, nel 2011, Dilma Rousseff ha revocato tale provvedimento ma ha messo la parola fine all’estradizione. Da quel momento, il 63enne vive in libertà dopo aver scontato sette anni di carcere. Fino all’arresto di due giorni fa a Corumbà. Ultimamente, la vicenda di Cesare Battisti è tornata dunque alla ribalta: il governo italiano sta lavorando per far scontare la pena in Italia all’ex terrorista.