Smart working, Cgil ribadisce: "Va regolato con i contratti"

Smart working, Cgil: “Va regolato con i contratti”

La Cgil sullo smart working: “Bisogna allargare le contrattazioni e regolamentare questa modalità”.

ROMA – “Allargare le contrattazione e regolamentare il lavoro da casa“. E’ questo l’appello lanciato dalla Cgil sullo smart working. Il segretario Maurizio Landini ha ricordato che “gli strumenti che abbiamo sono il contratto collettivo nazionale e quello aziendale. Nei nuovi contratti vanno affrontate tutte le questioni e i problemi che sono emersi sull’applicazione dello smart working, dalla formazione al diritto di connessione“.

E le proposte non mancano: “Prevedere pause, fare distinzioni di lavoro tra giorno e notte, di sabato e festivi, sui mezzi da utilizzare. Bisogna, inoltre, evitare le discriminazioni di genere“.

L’indagine della Cgil

Le parole di Landini accompagnano un’indagine condotta dalla Cgil insieme alla Fondazione Di Vittorio. Nel periodo di pandemia sono stati oltre 8 milioni gli italiani che hanno usufruito dello smart working con il 60% che sarebbe d’accordo sul continuare con queste modalità anche dopo l’emergenza sanitaria.

La ricerca, però, ha evidenziato come il 31% non è sicuro di ottenere le competenze necessarie mentre il 65% delle donne ha lamentato che non c’è abbastanza condivisione del lavoratore domestico.

Maurizio Landini
Maurizio Landini (fonte foto https://www.facebook.com/CGILsindacato/)

Camusso: “Senza regole è lavoro fordista dentro le mura di casa”

Più critica, invece, Susanna Camusso che parla di “lavoro fordista dentro le mura di casa senza le regole“. “Il 68% delle donne – ha sottolineato l’ex segretaria della Cgil – lamenta non c’è una maggiore condivisione del lavoro domestico [..]. Le donne dispongono meno degli uomini di spazi dedicati in casa. D’altra parte, le lavoratrici sono quelle che si sono più attrezzate per acquisire le competenze necessarie. Lo smart working non può essere lavoro da casa, deve essere regolato e lasciato spazio alla flessibilità e all’auto-organizzazione“.

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fonte foto copertina https://www.facebook.com/CGILsindacato/

ultimo aggiornamento: 18-05-2020

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