Poteva essere una serata di gloria per i colori italiani ed invece si è trasformata in una serata amara, soprattutto per Napoli ed Inter. I due club italiani sono stati eliminati ai gironi di Champions League e, quindi, retrocessi in Europa League.

La serata per il Napoli si prospettava molto dura in quanto l’avversario era di primissimo ordine, ovvero il Liverpool del mago JurgenKlopp, primo in classifica in Premier League e finalista nell’ultima edizione della Champions League. La squadra di Ancelotti era arrivata all’ultima sfida di Anfiel da primo in classifica, con 9 punti, dopo le vittorie con Liverpool e Stella Rossa ed i pareggi con PSG e nel primo turno di Champions League contro i serbi.

Un cammino eccezionale da parte del club partenopeo che meritava un epilogo migliore.

Il match ha visto la squadra di Klopp passare in vantaggio al 34′ del primo tempo con Momo Salah, che approfitta di una disattenzione di Mario Rui e buca Ospina (tutt’altro che esente da colpe) con un tocco col destro che vale l’1-0, risultato con cui va in cantiere la prima frazione. Nel finale di partita le occasioni più ghiotte per i partenopei che sfiorano l’impresa prima con Callejon al 78′ (deviazione alta sopra la traversa) ma soprattutto con Arek Milik a tempo quasi scaduto, col polacco che calcia a botta sicura ma trova l’uscita perfetta di Alisson a chiudergli lo specchio, col match che si chiude così al 94′ e il fischio di Skomina che sancisce l’1-0, risultato che elimina gli azzurri dalla Champions nonostante i 9 punti maturati girone.

Un cammino brillante che comunque regala diverse certezze ad Ancelotti in vista dell’Europa League. Le due squadre italiane saranno sicuramente favorite dai bookmakers come Betway non appena usciranno le quote dell’Europa League anche se ovviamente ci sono anche altre squadre che hanno la stessa ambizione. Pensiamo all’Arsenal, al Chelsea di Sarri e non possiamo nemmeno dimenticare il Siviglia che è in stato di grazia anche in Liga.

NAPOLI Christian Maggio
NAPOLI

Serata amara anche per i colori nerazzurri, in un San Siro stracolmo in ogni ordine di posto. qualificato Barcellona e il Tottenham al Camp Nou. Non basta l’impegno e la generosità messi dai nerazzurri contro l’orgogliosa squadra di Van Bommel, che da ex milanista ha tirato un bello scherzetto. L’Inter gioca una gara frenetica, condita da troppe imprecisioni, pagando forse la pressione di non poter sbagliare. Il gol degli olandesi arriva al 13esimo minuti quando Asamoah pressato si fa soffiare palla da Bergwljn, che regala una palla sublime alla testa di Lozano, implacabile da pochi passi (13′).

Il pareggio arriva al 27esimo quando da posizione angolata Icardi da due passi batte di testa Zoet. Ma l’entusiasmo del popolo nerazzurro viene ben presto silenziato dal pareggio del Tottenham, firmato Lucas, al Camp Nou. Inter costretta a vincere, adesso. Ma le gambe sono pesanti, e il peso psicologico è un macigno. Il forcing finale produce uno stacco innocuo di Keita su traversone di Perisic e un’incornata di Lautaro, ora finalmente in fase di lancio, da pochi passi con palla oltre la traversa.

Un destino beffardo, dunque, per le due italiane che hanno comunque disputato una Champions di alto livello.

A questo punto l’obiettivo è quello di fare bene in Europa League e, stando a quanto dimostrato fino a questo punto sia in Serie A che in Champions League, le due squadre hanno tutte le carte per tentare la scalata nella seconda competizione europea per club e per vincere un trofeo comunque molto importante.

Il Napoli di Ancelotti può contare su un gruppo collaudato e sull’esperienza di mister Carlo Ancelotti, pronto a guidare la squadra fino alla conquista dell’ex Coppa Uefa. Il cammino sarà lungo, ma la rosa a disposizione dell’ex tecnico di Real Madrid e Chelsea fa ben sperare.

Stesso discorso per l’Inter di Spalletti che, però, deve riprendersi da un periodo non certo brillante. L’eliminazione in Champions condizionerà senz’altro i piani della società, ma con l’arrivo ufficiale di Marotta e della sua enorme esperienza di sicuro la società crescerà. L’ultima vittoria conquistata contro l’Udinese non è stata molto convincente per cui va necessariamente trovata la condizione per infilare un filotto di vittorie che permetterebbe di blindare il terzo posto e magari riuscire a dar fastidio anche a Napoli e Juventus.

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ultimo aggiornamento: 21-12-2018


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