Real Madrid-Inter, Conte: “Non firmo per il pari”

Real Madrid-Inter, Conte: “Non firmo per il pari”

La conferenza stampa di Antonio Conte alla vigilia di Real Madrid-Inter: “Vogliamo andare avanti nel torneo”.

MADRID (SPAGNA) – Vigilia di Real Madrid-Inter per Antonio Conte. L’allenatore dell’Inter presenta la sfida del Bernabeu, in programma alle 21 di martedì 3 novembre 2020.

Real Madrid-Inter, la conferenza stampa di Antonio Conte

Inter a Madrid senza Lukaku. Un’assenza importante per i nerazzurri, ma Antonio Conte non vuole pensare al pareggio. “Io non firmo per il pari prima di giocare – ribadisce il tecnico nerazzurro, riportato da La Gazzetta dello Sportè molto importante dimostrare di avere una nostra fisionomia ed idea […]. Abbiamo un grande rispetto per i nostri avversari, alla fine vinca il migliore“.

Inizio complicato per la squadra di Milano, ma da parte di Conte c’è fiducia sul passaggio del turno: “Quella di domani sarà una partita importante. Entrambe le squadre vogliono passare il turno. Sarà dura contro una formazione attrezzata per vincere la competizione. E a dimostrazione di questo c’è la storia e la rosa. Noi siamo pronti a giocarci la partita con le nostre armi“. E aggiunge: “Non posso dire se Sanchez gioca. E’ tornato ad allenarsi con noi per la prima volta dopo il lungo infortunio“.

Mv Bologna 02/11/2019 – campionato di calcio serie A / Bologna-Inter / foto Massimiliano Vitez/Image Sport nella foto: Antonio Conte

Real Madrid-Inter, la conferenza stampa di Zidane

In conferenza stampa Zidane presenta le insidie per il suo Real Madrid: “Conosciamo i nostri avversari – ammette il francese, riportato da tuttomercatoweb.comsarà una partita complicata […]. Per noi è una finale e vogliamo giocarla come tale. Sono tre punti che dobbiamo provare a conquistare […]“.

Il tecnico dei Blancos ritrova Antonio Conte dopo aver diviso con lui da calciatore lo spogliatoio della Juventus: “Non ci siamo sentiti […]. Da capitano era molto importante in bianconero e non mi sorprende vederlo allenare. Siamo in buoni rapporti. Andai a trovarlo a Torino quando stavo per diventare allenatore e mi fece una grande impressione“.

Argomenti