Champions League 2018-2019, l'analisi di Atletico Madrid-Juventus

Atletico Madrid-Juventus, il Cholismo annulla la squadra più forte d’Italia

Atletico Madrid-Juventus 2-0, Simeone ha stravinto la prima sfida contro Allegri e Cristiano Ronaldo.

Finisce come in pochi si sarebbero aspettati la sfida tra Atletico Madrid e Juventus, con gli spagnoli che, in una condizione di forma non proprio ottimale, battono i campioni d’Italia complicando e non poco il discorso qualificazione per Cristiano Ronaldo e compagni.

Atletico-Juventus
fonte foto https://twitter.com/Atleti

Assalto ai bianconeri, gol dei difensori Gimenez e Godin. Atletico-Madrid-Juventus la decide la fame agonistica

Ha fatto discutere l’arbitraggio di Atletico Madrid-Juventus, ma quello che preoccupa a Torino è l’aspetto mentale di una squadra poco agguerrita. O meglio, meno agguerrita di un Atletico Madrid indiavolato.

Anche i particolari lo confermano. Sulla prima rete subita Bonucci, dopo un contrasto aereo, si accascia a terra tenendosi il volto tra le mani sperando nel fischio dell’arbitro o nell’intervento della Var. Non succederà, Atletico 1 Juventus 0. Gol convalidato e nessuna protesta bianconera. Che sarebbe stata – del resto fuori luogo- anche perchè lo stesso arbitro, giustamente, in precedenza aveva prima assegnato e poi revocato con l’ausilio del Var un rigore e aveva annullato all’Atletico un gol di Morata per una vistosa spinta a due braccia su Chiellini.

Più che l’arbitraggio la Juve sembrerebbe aver subìto la superiore carica agonistica e il pressing grintoso dell’Atletico a cui il Cholo ha dato una mentalità migliore di quanto abbia saputo fare Allegri con la sua truppa.

Atletico Madrid-Juventus
fonte foto https://twitter.com/Atleti

Champions League, i limiti della Juve campione d’Italia

Tra un Dybala spento e un Mandzukic mai brillante, Ronaldo ha subito la stretta marcatura dei difensori avversari, la Juve s’è trovata nella parte finale della ripresa assediata nella metà campo con Pjanic costretto più a difendere che a impostare. A evidenziare l’immagine di una Juve assediata e in difficoltà, sono i fatti: i due gol madrileni segnati dai due difensori centrali, gli uruguaiani Gimenez e Godin.

Tutto l’Atletico, difensori centrali compresi, stava assediando una Juve alle corde come un pugile sovrastato dal rivale. Lo stesso Allegri ha perso il duello tra le panchine con l’indiavolato Simeone, capace di guidare da solo i suoi giocatori e pure i suoi tifosi.

La Juve è uscita ridimensionata, almeno per il momento, dalla partita di Madrid. Dalla partita di ritorno arriverà la sentenza su questo punto. La Juve dovrà cominciare con l’handicap di due gol la gara di ritorno, con il forte rischio di non superare il turno di Champions. Speriamo che la Juve riesca nel miracolo di vincere la sfida di Torino con tre gol di scarto, ipotesi tutt’altro che scontata con l’Atletico visto e ammirato a Madrid, perchè tutto il calcio italiano uscirebbe ridimensionato da una eliminazione dei bianconeri.

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri

La Champions League riaccende le polemiche sul campionato italiano

Il match di ritorno con la Juve in casa servirà anche a dimostrare quanto sia forte in termini di qualità il nostro campionato in cui resta pochissimo spazio per i giovani italiani.

L’importante è garantirsi l’Europa che conta. Serie A, quindi, poco competitiva e poco allenante per la stessa Juve in vista della Champions, senza una competizione serrata per vincere lo scudetto, senza giovani calciatori ( Zaniolo è un’eccezione che conferma questa regola) per un futuro migliore della stessa Nazionale affidata a Mancini. In fondo, la Juve di Madrid, di fronte al pressing dell’Atletico, è sembrata scarsamente abituata a soffrire e a lottare per vincere in Europa anche perchè non deve mai farlo quando gioca contro le altre squadre italiane. Se non ribalterà la situazione a Torino, ci sarà poco da stare Allegri.

ultimo aggiornamento: 21-02-2019

X