Champions League, il Napoli si sveglia tardi: all’Ethiad vince il City 2-1

Dopo trenta minuti da brividi la squadra azzurra cerca la rimonta nella ripresa, senza riuscire a concretizzare le occasioni avute.

chiudi

Caricamento Player...

Una sconfitta onorevole. Ma pur sempre una sconfitta. Paga carissimo lo scotto di un inizio di partita timido il Napoli di Sarri, che all’Ethiad Stadium di Manchester esce sconfitto dal City per 2-1. In Champions League il cammino si fa così durissimo, anche se l’autostima rimane intatta contro una squadra di veri fenomeni che per mezz’ora è sembrata di un altro livello. Per mezz’ora, appunto. Quel che conta adesso è però che gli azzurri per qualificarsi dovranno cercare di strappare punti al City al San Paolo per non rischiare di dover affidarsi all’ultima giornata alla professionalità degli inglesi nell’incrocio contro lo Shakhtar (vincente oggi sul campo del Feyenoord). Per ora sono solo discorsi futuribili. Sabato c’è l’Inter. Per gli azzurri sarà vitale recuperare energie psicofisiche e acciaccati.

City da paura, Mertens sciupa

Primo tempo da incubo per il Napoli in avvio. Dopo otto minuti i padroni di casa passano subito in vantaggio su una respinta maldestra della difesa azzurra che permette a Sterling di calciare a porta sostanzialmente sguarnita. Passano quattro minuti, ancora una respinta corta di Albiol che innesca la micidiale manovra degli uomini di Guardiola: dalla destra De Bruyne mette al centro col contagiri per Gabriel Jesus che non può sbagliare. Il Napoli barcolla e rischia il tracollo su un destro a giro di prima intenzione da fuori area di De Bruyne che colpisce la traversa, e ancora su un tentativo di Jesus salvato sulla linea da Koulibaly. Quindi, dopo 25 minuti in apnea, gli azzurri si risvegliano e mettono alle strette la difesa inglese, sciupando l’occasione per il 2-1 con Mertens che dal dischetto si lascia ipnotizzare da Ederson.

Diawara la riapre, ma non basta

Nella ripresa abbassa di molto il baricentro il City, lasciando la manovra al Napoli che inizia a macinare il proprio consueto gioco fatto di triangolazioni, tagli, sovrapposizioni, inserimenti e ritmo frenetico. Nonostante l’uscita obbligata di Insigne per un problema muscolare gli azzurri, più tonici degli avversari, accorciano le distanze sfruttando il secondo rigore del proprio incontro: stavolta dal dischetto si presenta un freddissimo Diawara, che non lascia scampo al portiere dei Citizens. Nel finale, nonostante gli ultimi disperati tentativi della squadra azzurra, la squadra di Guardiola riesce a portare a casa i tre punti e a ipotecare la qualificazione. Per il Napoli adesso diventa fondamentale strappare punti al City nella gara di ritorno.