I blancos conquistano la dodicesima Champions League della propria storia e diventano la prima squadra a vincere due volte consecutive l’ambito trofeo.

Termina a Cardiff il sogno triplete della Juventus di Allegri, che dovrà rinviare di almeno un anno il traguardo più ambito. Al Millennium Stadium la squadra bianconera si arrende al Real Madrid di Zidane, prima compagine della storia a vincere due Champions League consecutive. Si conclude in trionfo la stagione dei blancos, che alla vittoria della Liga aggiungono la dodicesima Coppa dei Campioni della propria storia. La Juve esce però con pochi rimpianti dalla sfida, e con la consapevolezza di aver dato tutto in una stagione che rimane, in ogni modo, storica grazie alla vittoria del sesto scudetto consecutivo.

Juventus-Real Madrid: CR7 la sblocca, Mandzukic inventa il pari

Buon ritmo fin dai primi minuti nella finalissima di Cardiff tra Juventus e Real Madrid. La squadra di Zidane prova a fare la partita, ma i bianconeri tengono bene il campo. Al 20′ però i blancos (questa sera in viola) trovano la rete che sblocca il risultato: cross basso di Carvajal dalla destra, al centro dell’area Cristiano Ronaldo tutto solo lascia partire un piattone destro che, deviato da Bonucci, termina all’angolino alla destra di Buffon. La squadra di Allegri non si lascia abbattere dal cambio del risultato e dopo soli sette minuti trova il pareggio: cross al centro di Alex Sandro, sponda di Higuain per Mandzukic che, spalle alla porta, lascia partire una parabola infida in rovesciata superando un Keylor Navas mal posizionato. Senza ulteriori emozioni termina un primo tempo di grandissimo equilibrio.

Il Real dilaga

Ripresa bloccata, la Juve sembra voler gestire la gara mentre il Real con pazienza inizia a farsi vedere con più continuità sulla trequarti avversaria. L’episodio che cambia il match arriva al 61′, quando Casemiro lascia partire da circa trenta metri un destro insidioso che ancora una volta viene deviato (stavolta da Khedira) diventando imprendibile per Buffon. Stavolta la reazione bianconera non c’è, e dopo tre minuti il Real riesce a trovare anche la rete del 3-1: gran break di Modric a centrocampo, il croato arriva sul fondo, crossa al centro per Ronaldo che col piattone destro supera ancora Buffon. La gara sembra indirizzata, la Juve prova ad attaccare ma lascia spazi amplissimi per le ripartenze delle merengue, che sfiorano a più riprese la quarta rete. All’84 Cuadrado, già ammonito, viene punito con il secondo giallo dopo un intervento scomposto su Sergio Ramos. Proprio allo scadere chiude il match la rete del neo entrato Asensio, che si inserisce nelle maglie della difesa bianconera su un bell’assist di Marcelo.

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ultimo aggiornamento: 03-06-2017


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