Charles Michel inventa la formula dell’hamburger perfetto

L’hamburger perfetto, stando a uno studio, è il risultato di una combinazione molto precisa di elementi.

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Ci vorrebbe Homer Simpson per dirci qual è l’hamburger perfetto, oppure… gli scienziati del gusto!

Ebbene sì, perché Charles Michel, chef e ricercatore del gusto presso il Crossmodal Research Laboratory della Oxford University, ha calcolato con precisione una formula per creare l’hamburger perfetto. Una formula che ovviamente possiamo applicare anche noi.

Secondo Charles Michel, non contano solo le materie prime e gli ingredienti di primissima qualità per fare di un qualunque panino il panino perfetto, così goloso che ci sembrerà di averlo finito troppo presto. Bisogna fare in modo che tutti i cinque sensi vengano coinvolti, e non soltanto il gusto, come viene facile pensare.

Si mangia con le orecchie, secondo Michel, e non è uno scherzo: sentire il “cric croc” delle patatine fritte, o il dolce suono dei denti che affondano nel panino fa parte dell’esperienza sensoriale che ci porta poi a dire di aver mangiato un hamburger degno di nota. Per non parlare poi dell’odorato, visto che il panino deve essere profumato e invitante. Ma anche bello e colorato, perché il primo senso del gusto sono gli occhi.

Parlando di formula, ecco come sarebbe composta: il 35% di umami (il gusto saporito, tipo glutammato di sodio), il 25% di sapidità, il 20% di dolcezza, il 15% di acidità, e il 5% di retrogusto amarognolo.

Se dovessimo applicare questa formula più o meno matematica all’hamburger da preparare a casa, dovremmo usare quindi, secondo la ricetta commissionata da Wal-Mart allo chef:

Un hamburger con semi vari, farcito con svizzera di manzo, salsa chipotle (una salsa contenente del tabasco), formaggio francese “puzzone” Camembert, prosciutto Serrano, verdure di stagione belle croccanti, lattuga o altro tipo di insalata come la iceberg, anelli di cipolla fritta, salsa ketchup e per finire dei cetrioli e un po’ di salsa di soia.

Che fame!