Charlie Gard, stop da Londra. Al momento negato il trasferimento a Roma

C’è stato un contatto con l’ospedale di Londra che al momento ha negato il trasferimento al Bambin Gesù. Intanto Trump conferma il suo aiuto.

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Ieri si è parlato di un possibile trasferimento del piccolo Charlie Gard da Londra al Bambin Gesù ma al momento c’è stato uno stop che arriva direttamente dall’Inghilterra: “L’ospedale – dice Mariella Enoc, presidentessa dell’Ospedale pediatrico – ci ha detto che, per motivi legali, non può trasferire il bambino da noi. Questa è un’ulteriore nota triste. Quando ci ha chiamati la mamma l’abbiamo ascoltata con molta attenzione. Non so se sarà possibile trovare una cura, i nostri scienziati approfondiranno il tema e poi parleranno direttamente con la famiglia. Quando sono stata contattata dalla mamma, mi è sembrata molto determinata e molto decisa, che non vuole cedere di fronte a nulla“.

La Casa Bianca conferma l’aiuto di Donald Trump ma non ci sono stati contatti con la famiglia

Oltre al Bambin Gesù, nella giornata di ieri c’è stato anche un tweet in cui Donald Trump offriva il suo aiuto. La Casa Bianca attraverso un portavoce precisa che il presidente in persona non ha parlato direttamente con i familiari del bimbo in quanto non vuole esercitare pressione in alcun modo, ma che membri dell’amministrazione vi hanno parlato in contatti facilitati dal governo britannico. “Il presidente sta solo tentando ai aiutare se possibile“, sottolinea la Casa Bianca.