Il presidente americano, dopo aver attaccato suprematisti bianchi e razzisti, è tornato sulle proprie posizioni iniziali.

Che le parole di Donald Trump contro Ku Klux Klan, suprematisti bianchi e razzisti fossero dettate dalla volontà di spegnere le polemiche alzatesi in questi giorni sembrava chiaro. A conferma di tutto ciò, l’immediato dietrofront del tycoon. Secondo quanto riportato da Repubblica, il presidente è tornato sulla propria posizione riguardo le violenze di Charlottsville, dando la colpa a entrambe le parti. Queste le sue parole: “Da una parte c’era un gruppo che era molto aggressivo e dall’altra c’era un gruppo che era molto violento“.

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Trump: “Ho condannato i neonazisti, ma c’erano persone perbene da ambo le parti

Il presidente si è quindi difeso dall’accusa di aver tardato a condannare i suprematisti bianchi e i neonazisti, dichiarando: “Ho condannato i neonazisti. Ma l epersone che erano lì non erano tutte neonazisti o suprematisti bianchi. C’erano persone perbene da entrambe le parti“. Parole destinate a far rumore e che sono state accolte con grande favore da David Duke, ex leader del Ku Klux Klan, presente nella manifestazione di estrema destra di sabato scorso. Queste le sue parole su Twitter: “Grazie presidente per la vostra onestà e per il coraggio di dire la verità su #charlottesville e condannare i terroristi di sinistra“.

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ultimo aggiornamento: 16-08-2017


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