L’ex compagno di Alessia Pifferi e padre di Diana non sapeva dell’esistenza della bambina. Potrebbe essere convocato a breve dagli inquirenti.

Con molta probabilità, gli investigatori interrogheranno il padre di Diana, ex compagno di Alessia Pifferi, per verificare la veridicità dei racconti fatti dalla donna. Nel frattempo gli investigatori attendono gli esami dell’autopsia predisposti sul corpo della piccola Diana, la bambina di soli 18 mesi abbandonata da sua madre in casa da sola per una settimana, e deceduta di stenti. 

Difatti, si è parlato a lungo della situazione psicologica di Alessia Pifferi e delle motivazioni che l’hanno spinta ad abbandonare sua figlia inerme per una settimana. Ma quale ruolo aveva il padre della piccola Diana in tutta questa vicenda? 

Prigione

L’avvocato Solange Marchignoli, che si sta occupando di difendere Alessia Pifferi insieme a Luca D’Auria, ja dichiarato: “Stamattina era più tranquilla e serena e mi ha rivelato il nome del padre. Si tratta di una informazione che non dirò a nessuno, in quanto non ha alcuna rilevanza ai fini processuali“.      

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Il padre di Diana non sapeva dell’esistenza della bambina

A quanto pare il padre di Diana non sapeva nemmeno dell’esistenza della bambina. Probabilmente, potrà essere convocato a breve dagli inquirenti. Nonostante ciò non ci sarebbero dei particolari interessi investigativi nei suoi confronti. Il coinvolgimento dell’uomo servirebbe semplicemente per ottenere un quadro più chiaro della situazione di Alessia Pifferi, e per verificare la veridicità delle affermazioni fatte dalla donna sulla nascita della piccola Diana. 

Per quanto riguarda l’imputata, avrebbe fornito delle versioni differenti in diverse occasioni, sia per quanto riguarda la nascita di Diana sia sugli avvenimenti che hanno caratterizzato la sua vita durante questo ultimo periodo, che precede la morte di sua figlia. Alessia Pifferi avrebbe raccontato numerose bugie anche alla sua famiglia ed anche alle persone residenti a Leffe, il paese in cui abita quello che lei ha definito come suo “compagno”. 

Le parole di Maria, la madre di Alessia Pifferi: “Di lei non voglio più saperne, per me non esiste più. Vedevo la mia nipotina in videochiamata e non notavo nulla di strano. Se avessi saputo quello che succedeva, sarei corsa a Milano. Non ne avevo idea. Io vivo lontano, a Crotone. Non potevo immaginare una cosa simile”. 

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ultimo aggiornamento: 04-08-2022


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