Chi è Andrea Ostellari, il senatore leghista attaccato da Fedez nel monologo del concerto del Primo Maggio.

ROMA – Andrea Ostellari nel mirino di Fedez. Il senatore leghista, nominato nei giorni scorsi relatore del Ddl Zan, è stato duramente criticato dal cantante nel suo monologo al Concerto del Primo Maggio. Ecco tutto quello che c’è da sapere su di lui.

Chi è Andrea Ostellari, la biografia del senatore leghista

Nato a Campo San Marino il 17 marzo 1974, Andrea Ostellari si è laureato in Giurisprudenza a Parma. Concluso il percorso di studi, ha iniziato la sua carriera di avvocato prima di dedicarsi alla politica. Nel 2014 è stato eletto consigliare comunale a Curatolo, in provincia di Padova, ruolo ricoperto fino a maggio 2019.

Il profilo di Ostellari è molto apprezato dalla Lega. Nel 2015 la sua elezione a segretario provinciale della Lega Nord di Padova. Un incarico che ha lasciato subito dopo l’elezione a senatore. Dal 15 maggio 2020 è il nuovo commissario della Lega Emilia.

L’arrivo a Roma in Senato dopo le elezioni del 2018. La Lega ha deciso di affidare a lui la presidenza della Commissione Giustizia del Senato. Un percorso che gli ha permesso di essere relatore della Legge sulla Legittima Difesa. Il ruolo di presidente è stato confermato anche il 29 luglio 2020.

Montecitorio Parlamento
Montecitorio

Relatore ddl Zan

Dopo la calendarizzazione del ddl Zan, il Governo ha deciso di mettere lui come relatore di questo provvedimento. Una scelta molto critica in particolare dalla sinistra visto la posizione della Lega su questo argomento molto delicato e che alimenta la tensione nella maggioranza.

Moglie, figli e vita privata di Andrea Ostellari

Massimo riserbo sulla vita privata dell’esponente leghista. Le ultime notizie che si hanno è che è sposato e ha due figli. Il nome di Ostellari, almeno dal punto di vista politico, sembra essere destinato a restare sulle pagine dei giornali almeno fino alla conclusione del ddl Zan.


Concertone, Fedez contro la Rai. Di Maio, “Non si può accettare alcuna forma di censura”. Letta, “Tv pubblica si scusi”

Concerto Primo Maggio, Pd e M5s chiedono le dimissioni dei vertici Rai. Viale Mazzini: “No a strumentalizzazioni”