Chi è Maria Chiara Carrozza, la prima donna alla guida del Cnr, Consiglio nazionale delle ricerche.

Nata a Pisa il 16 settembre 1965, Maria Chiara Carrozza è la prima donna alla guida del Cnr, Consiglio nazionale delle ricerche. La Dottoressa è stata nominata dal ministro dell’Università e della Ricerca, l’Onorevole Maria Cristina Messa.

Chi è Maria Chiara Carrozza, prima donna alla guida del Cnr

Laureata in Fisica presso l’Università di Pisa, Maria Chiara Carrozza è professore ordinario di Bioingegneria Industriale. Nel corso degli anni ha maturato una grande e prestigiosa esperienza nel campo della biorobotica, della biomeccatronica e della neuro-ingegneria della riabilitazione.

Carrozza ha un curriculum di tutto rispetto. Basti pensare che si tratta, oltre che della prima donna alla guida del Cnr, della più giovane rettrice in Italia.

Si tratta anche di un volto noto della politica per la sua esperienza come Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel 2013-2014.

Non solo. Nel suo curriculum spicca anche una fortunata esperienza nel Consiglio di amministrazione della Piaggio.

CNR
Fonte foto: https://www.facebook.com/CNRsocialFB

Le prime parole dopo la nomina alla guida del Consiglio nazionale delle ricerche

Sono felice ed emozionata per la nomina a Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ringrazio la ministra Messa e il Comitato di Selezione per la fiducia riposta nella mia persona. Essere la prima donna alla guida del più importante e grande centro di ricerca del Paese è una sfida e una responsabilità senza precedenti. Ma anche un cambio di passo e di prospettiva. Confido sull’aiuto e sulla collaborazione di tutte le ricercatrici e ricercatori dell’Ente, sulle loro preziose indiscusse competenze e sul loro entusiasmo. Insieme dobbiamo riportare al centro dell’attenzione sociale, economica e politica la ricerca unico volano per la ricostruzione del Paese e il futuro dei giovani“, ha dichiarato la Presidente Carrozza dopo la sua nomina alla guida del Cnr come riportato nella nota pubblicata sul sito del Consiglio nazionale delle ricerche.


Terremoto a Norcia, sisma di magnitudo 3.0

Pedopornografia, due arresti in Toscana