Chi è Maria Grazia Pradella, il Procuratore del caso dei carabinieri di Piacenza

Chi è Maria Grazia Pradella, il Procuratore del caso dei carabinieri di Piacenza

Dalla strage di Piazza Fontana al dramma dell’arresto dei carabinieri di Piacenza: Maria Grazia Pradella, una donna dello Stato innamorata della Giustizia.

Negli ultimi giorni la cronaca italiana ha portato alla ribalta il nome di Maria Grazia Pradella, il Procuratore che segue il caso dei carabinieri arrestati a Piacenza in seguito al sequestro della stazione Levante.

Chi è Maria Grazia Pradella, il Procuratore del caso dei carabinieri di Piacenza

Classe 1960, Maria Grazia Pradella è una di quelle persone con le idee chiare, che ha un obiettivo e lo porta a casa. Una costante nella sua vita, come la sua determinazione anche fuori dalla norma.

Gli studi la porteranno a conseguire la laurea in Giurisprudenza. Entra in magistratura quando ha appena 23 anni. Ne passano appena due quando tra le sue mani arriva il fascicolo bollente della Strage di Piazza Fontana. È giovanissima ma non si tira indietro. È innamorata della Giustizia, compie il suo lavoro con dovizia, maestria, talento.

Ed evidentemente questo non piace alla criminalità organizzata, al punto che inizieranno presto le prime minacce di morte che la porteranno a conoscere le difficoltà di una vita sotto scorta. Ma questo non la spaventa, o almeno non la distoglie dal suo obiettivo. Giustizia.

Tribunale

Il caso dei Carabinieri di Piacenza

La sorte ha voluto che sugli orrori di Piacenza, dove si è consumata in un certo qual senso la negazione dello Stato, lavori una donna che lo Stato lo rappresenta a testa alta, in maniera esemplare. Una donna che porta alto e difende il vessillo della democrazia. Un esempio, uno di quelli taciturni, mai sopra le righe. Uno di quelli che alla fine della storia fa la differenza. Uno di quegli esempi che fanno ancora sperare, che fanno avere fiducia nelle istituzioni.