Maya Weug è la prima donna della Ferrari. Arriva nella Scuderia del Cavallino rampante a soli sedici anni.

Maya Weug è una pilota nata in Spagna destinata a passare alla storia come la prima donna della Ferrari. Una grande svolta nel mondo dei motori che secondo molti potrebbe anticipare l’approdo in Formula 1 delle donne. Siamo nel campo delle ipotesi, ma la presenza di Weug in casa Ferrari e in F4 è realtà.

Chi è Maya Weug

Nata a Pedreguer, Spagna, nel giugno del 2004, Maya Weug è nata da padre olandese e madre originaria del Belgio. Affianca allo studio la sua grande passione nel mondo dei motori e decide di sfidare i pregiudizi e la tradizione entrando in un mondo, quello dei motori, che la vecchia concezione dello sport interpreta esclusivamente al maschile.

Maya Weug alla Ferrari

Il suo talento e una piccola grande rivoluzione nel mondo dello sport la porteranno a conorare il suo sogno. Vince la Girls on Track ed entra nell’Academy della Ferrari, quella che possiamo definire come il vivaio della Scuderia del Cavallino Rampante, lo stesso vivaio nel quale si è formato Charles Leclerc.

Nel mondo dei grandi la Weug inizia la sua carriera dal campionato di Formula 4, emozionante ed impegnativo. Vada come vada Maya Weug è destinata ad entrare nella storia: si tratta della prima donna ad entrare nella Scuderia della Ferrari.

Vi renderò orgogliosi di me, darò tutto per onorare questa maglia“, sono state le sue prime parole da ferrarista. Parole che mostrano una grande determinazione e una maturità che va ben oltre i sedici anni indicati dalla carta d’identità.

Mekies, “Diversità e inclusione sono i pilastri della nostra squadra”

“La diversità e l’inclusione sono pilastri nella nostra squadra, la più antica della F1. Con questo progetto ci occupiamo del futuro del nostro sport, con Jean Todt abbiamo voluto tradurre i valori in fatti. Questo programma non è solo per trovare un pilota per la nostra Academy ma per generare interesse e allargare la platea dei nostri fan, oltre il desiderio di partecipazione da parte delle donne. Il livello delle ragazze è molto alto e sono convinto che non manchi molto perché una di loro torni in F1“, ha dichiarato Mekies, Direttore Sportivo della Ferrari.


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