Tutto quello che bisogna sapere su vita privata, carriera e curiosità sulla deputata leghista ed ex magistrato Simonetta Matone.
Vittima anche di minacce ricevute via email, Simonetta Matone è una deputata leghista nonchè ex magistrato. La donna è una figura molto conosciuta in Italia, non solo a livello politico ma anche per essersi espressa in diverse circostanze in merito ad alcuni casi noti di cronaca nazionale. Andiamo a scoprire meglio la sua carriera e alcune informazioni sulla sua vita privata.

Chi è Simonetta Matone: biografia, marito e figli
Simonetta Matone è nata a Roma nel 1953. In merito alle sue origini e alla sua biografia non abbiamo troppe informazioni. Sappiamo che la donna, dopo aver completato gli studi superiori, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma nel 1976. Successivamente ha avuto inizio la sua carriera nel mondo della giustizia e poi in quello della politica.
In merito alla sua famiglia, dalle informazioni riportate nel tempo da diversi media come, per esempio Il Giornale, sappiamo che la Matone ha tre figli, due ragazze avute nel corso del primo matrimonio, e poi un maschio, avuto dal secondo marito, il giornalista e vicepresidente dell’Associazione Stampa Romana Emilio Albertario.
Dalla direzione del carcere Le Murate alla magistratura
Dal 1979 al 1981, nemmeno trentenne, la Matone ha diretto il carcere Le Murate a Firenze, dove erano detenuti i capi di “Prima Linea”. Dal 1981 al 1982 è diventata giudice presso presso il Tribunale di Lecco. Dal 1983 al 1986, invece, ha assunto il ruolo di magistrato di sorveglianza presso la Corte di Appello di Roma. In questa veste è stata protagonista organizzando il primo convegno nazionale sulla detenzione in Italia.
La carriera in politica
Successivamente la sua carriera ha avuto una svolta in politica. Nel 1987 è stata nominata capo della Segreteria del ministro della Giustizia socialista Giuliano Vassalli. Nel 2008 è diventata capo gabinetto del Ministero delle Pari Opportunità all’epoca di Mara Carfagna. È stata anche vice capo vicario del Dap con il ministro Paola Severino e capo del dipartimento degli Affari di giustizia con il ministro Annamaria Cancellieri.
Nel 2021 è stata candidata come vicesindaco di Roma per il centrodestra accanto a Enrico Michetti. Nel 2022 è stata eletta deputata alla Camera per la Lega nella circoscrizione Lazio 1, consolidando il suo ruolo politico.