Chi era Ignaz Semmelweis, il dottore che insegnò come lavarsi le mani. Gli studi del ‘Salvatore delle Madri’ e la sua scoperta rivoluzionaria nel mondo della medicina.

In emergenza coronavirus, Google ha deciso di celbrare con un doodle Ignaz Semmelweis, il medico che ha insegnato a lavarsi le mani. Si tratta di una delle armi più efficaci contro il COVID-19.

Chi era Ignaz Semmelweis

In occasione dell’anniversario della nomina come capo degli specializzandi del General Hospital, Google ha voluto celebrare il dottor Ignaz Semmelweis. Si tratta di una figura poco nota ai più ma che occupa un ruolo di rilievo nel mondo della medicina. Nel 1847 infatti, il Salvatore delle Madri, come era stato ribattezzato il medico ungherese, sottolineò l’importanza del lavarsi le mani e propose di adottare la pratica come consuetudine.

I suoi studi nascono da un’infezione che aveva fatto una strage di donne partorienti. Semmelweis individuò la causa in un’infezione che passava per le mani dei medici che si occupavano del parto. Quelle stesse mani spesso avevano operato da poco o avevano fatto autopsie.

Ignaz Semmelweis morì a soli quarantasette anni in un manicomio. Come spesso accade, le sue idee furono valorizzate, apprezzate e approvate solo dopo la sua morte, grazie all’impegno di Louis Pasteur che avrebbe ripreso e approfondito le sue idee.

Semmelweis

Lotta al coronavirus: lavarsi correttamente le mani per prevenire il contagio

Sin dall’inizio dell’emergenza coronavirus, medici ed esperti hanno sottolineato l’importanza del lavarsi le mani in maniera corretta. L’igiene personale e nello specifico il lavarsi le mani è considerato uno strumento efficace contro il COVID-19. Sulla rete si sono moltiplicate le guide su come eseguire in maniera corretta ed efficace una pratica considerata banale e troppo spesso sottovalutata (Come lavarsi correttamente le mani).

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.


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