Chi era Max Mosley, ex presidente della Fia e dirigente sportivo. La carriera e la vita privata del manager britannico.

ROMA – Max Mosley è stato per oltre tre decenni nel mondo della Formula 1. Un ingresso come manager per poi diventare rappresentante delle scuderie e presidente della Fia. Andiamo a conoscere meglio uno dei volti più noti del mondo del Motorsport.

Chi era Max Mosley, la biografia del manager britannico

Nato a Londra il 13 aprile 1940, Max Rufus Mosley ha iniziato la sua carriera come pilota automobilistico negli anni ’60. Nel 1969 la decisione di ritirarsi dalle corse e dedicarsi alla carriera di manager. E’ stato fondatore, infatti, della scuderia March Engineering.

Un profilo molto apprezzato dal mondo della Formula 1 tanto da diventare rappresentante della FOCA e uno dei principali protagonisti del Patto della Concordia per mettere fine alla guerra con la Fisa. Una breve esperienza politica e il ritorno nel 1986 nel Motorsport come presidente della Fia. Un incarico ricoperto fino al 2009 quando diverse vicende personali hanno portato il manager a fare un passo indietro. In particolare, la decisione di non ricandidarsi è stata presa per uno scandalo sessuale che lo ha visto protagonista qualche mese prima. Uscito dal mondo della Formula 1, Mosley ha preferito ritirarsi a vita privata e la notizia del decesso è stata data dai media britannici nella giornata di lunedì 24 maggio 2021.

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La moglie, i figli e la vita privata di Max Mosley

Nonostante lo scandalo, al suo fianco è rimasta sempre la moglie Jean. I due si sono spostati nel 1960 e da quel momento non si sono più lasciati. La coppia ha avuto quattro figli: Alexander James, Alexander, Patrick e Patrick Max. Il secondo è deceduto nel 2009 all’età di 39 anni dopo una overdose di eroina. Il corpo senza vita è stato rinvenuto nell’appartamento in Notting Hill.

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