Chi sono i latitanti più ricercati d’Italia? Un report del Viminale inserisce sei nomi in questa lista.

ROMA – Chi sono i latitanti più ricercati d’Italia? Un report del Viminale, riportato da La Repubblica, inserisce sei nomi in questa lista. Si tratta, secondo quanto riferito dalla direzione centrale della Polizia criminale, di “latitanti di massima criminalità“.

Le loro ricerche continuano, ma molto probabilmente hanno completamente cambiato i loro connotati e per questo motivo non sarà per nulla semplice riuscire a rintracciarli.

Da Matteo Messina Denaro a Graziano Mesina, i latitanti più ricercati d’Italia

Il numero uno in questa speciale lista è sicuramente Matteo Messina Denaro. Il siciliano ha fatto perdere le sue tracce nel 1993 e da quel momento non si hanno più tracce. Di volta in volta lo hanno collocato in diversi luoghi, ma in realtà il boss di Cosa Nostra molto probabilmente si trova in un posto sicuro e soprattutto con dei connotati molto diversi da quelli conosciuti.

Una lista che comprende anche il killer di fiducia di Totò Riina, Giovanni Motisi. Il latitante molto probabilmente è apparso in Sicilia alla festa del compleanno della figlia diversi anni fa, ma non si hanno altre notizie su di lui. Risultano ricercati anche Renato Cinquegranella, boss della Camorra, Raffaele Imperiale, broker della droga, Attilio Cubeddu e Graziano Mesina. Si tratta di nomi che da tempo sono sul taccuino della polizia e dei carabinieri, ma non si è ancora arrivati al ritrovamento.

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Carabinieri
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Le ricerche sono in corso

Le ricerche di questi latitanti sono in corso. Le forze dell’ordine hanno diversi identikit sui possibili cambiamenti fatti in questi anni, ma non si hanno certezze su dove si possano trovare. Indagini che continueranno nelle prossime settimane con l’obiettivo arrivare il prima possibile all’arresto di queste sei persone, considerati tra i ricercati più pericolosi del nostro Paese.


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