Covid, chi sarà vaccinato durante la seconda fase della campagna di vaccinazione e quali sono le categorie che hanno la precedenza.

Con l’aggiornamento del piano vaccini viene messa a punto la seconda fase della campagna di vaccinazione contro il Covid, ma non si esclude che nel corso dei prossimi passaggi e con il cambio esecutivo il piano possa cambiare nuovamente. Ma limitiamoci almeno per il momento ai dati di fatto e vediamo chi sarà vaccinato nella seconda fase della campagna di vaccinazione, chi ha diritto alla precedenza e perché.

Covid, tre vaccini e due direttive

Al termine della prima fase della campagna di vaccinazione, quella durante la quale sono stati vaccinati medici, infermieri, personale sanitario, ospiti e dipendenti delle Rsa e, in seconda battuta, over 80, si procederà lungo due direttive. Una sfruttando la caratteristiche dei vaccini Pfizer e Moderna, l’altra sfruttando il vaccino AstraZeneca.

Il vaccino Pfizer e il vaccino Moderna saranno somministrati a soggetti fragili e anziani. La somministrazione inizierà a partire dalle categorie con il più alto tasso di mortalità, ovviamente in relazione al Covid.

Il vaccino AstraZeneca, invece, sarà somministrato al personale scolastico (docente e non) e universitario. Inoltre saranno vaccinati agenti di polizia e uomini delle forze dell’ordine, persone che si trovano nelle carceri e lavoratori occupati in servizi essenziali. Di queste categorie saranno vaccinate le persone di età inferiore ai 55 anni.

Vaccino
Vaccino

Chi sarà vaccinato nel corso della seconda fase della campagna di vaccinazione

La nuova fase della campagna di vaccinazione si divide di fatto in sei fasi.

Nella prima saranno vaccinati i soggetti fragili, che quindi hanno la precedenza. Come visto in precedenza, si parla di persone con malattie respiratorie, cardiocircolatorie, condizioni neurologiche e disabilità, diabete ed endocrinopatie severe, fibrosi cistica, patologia renale, malattie autoimmuni, malattie epatiche e cerebrovascolari, patologia oncologica, sindrome di Down, trapianto di organo solido, grave obesità.

Il vaccino sarà poi somministrato alle persone di età compresa tra i 75 e i 79 anni, ricordando che gli over 80 vengono vaccinati nella seconda parte della prima fase della campagna di vaccinazione. Quindi dopo il personale sanitario.

Successivamente riceveranno il vaccino contro il Covid le persone di età compresa tra i 70 e i 74 anni.

Il quarto step della nuova fase della campagna di vaccinazione prevede la somministrazione del vaccino contro il Covid a persone di età compresa tra i 16 e i 69 anni ma con un aumentato rischio clinico in caso di infezione.

Nella penultima fase saranno vaccinate le persone di età compresa tra i 55 e i 69 anni.

Nell’ultima fase saranno vaccinate le persone di età compresa tra i 16 e i 54 anni.

Di seguito il documento disponibile sul sito del Ministero della Salute.

Vaccino
Vaccino

Le possibili modifiche al piano

Ovviamente non si escludono modifiche al piano. La campagna di vaccinazione dipende strettamente dalla catena di distribuzione. Se le dosi vengono consegnate nei tempi previsti e nelle quantità previste, allora ci sono maggiori possibilità di procedere come programmato. In caso contrario di dovrà rimodulare il calendario.

Non solo. Ovviamente si osserva con attenzione la diffusione delle varianti del Covid nella speranza che i vaccini a disposizione siano effettivamente efficaci. Solo negli ultimi giorni è emersa la notizia della scarsa efficacia del vaccino di AstraZeneca contro la variante sudafricana, che fortunatamente in Italia non ha preso piede. È evidente che la diffusione di una variante non coperta dai vaccini in circolazione richiede una modifica del piano.

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ultimo aggiornamento: 10-02-2021


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