Chiara Ferragni, cambia tutto: rivoluzione per il suo brand

Chiara Ferragni, cambia tutto: rivoluzione per il suo brand

Un’espansione strategica che mira a salvare e valorizzare le società di Chiara Ferragni attraverso nuove partnership e investimenti.

In un contesto di necessario rafforzamento aziendale, Chiara Ferragni e le sue società stanno per vivere una nuova fase di trasformazione. La Fenice srl, entità che gestisce il noto brand dell’influencer, è al centro di una trattativa allargata che ora include anche Alchimia, mirando a un complessivo consolidamento.

Chiara Ferragni

La nuova alleanza tra AVM gestioni e alchimia

La trattativa, che inizialmente coinvolgeva solo Fenice, si è estesa per includere anche Alchimia, evidenziando un’intenzione di rafforzamento su più fronti. L’intervento di AVM Gestioni sgr, guidato da Giovanna Dossena, segna una svolta significativa. Questo veicolo di investimento sta infatti cercando di instaurare una collaborazione strategica e di lungo termine con Alchimia, che detiene una quota importante in Fenice. Come riportato da ilmessaggero.it

Questo dialogo tra le parti potrebbe portare Alchimia a cedere a AVM una percentuale del 26%, conferendo a Dossena un ruolo di rilievo nel futuro del brand. Tale mossa è stata stimolata anche dalla necessità di reagire a situazioni impreviste, come l’acquisto sorpreso del 13,75% delle quote di Fenice da parte di Giovanni Morgese, precedentemente possedute da Riccardo Pozzoli, considerato un movimento ostile dagli altri soci. Come ripreso da ilmessaggero.it

Strategie e impatti futuri di Chiara Ferragni

Con Paolo Barletta e Chiara Ferragni attualmente all’estero, si attende il loro ritorno per decisioni definitive. Le verifiche in corso da parte di consulenti tecnico-legali saranno cruciali per stabilire il percorso a seguire, affrontando le sfide patrimoniali emergenti. Come fonte da ilmessaggero.it

Fenice srl ammette che i risultati di bilancio del 2023 hanno subito un impatto solo parziale dagli eventi recenti, come la diminuzione delle vendite legata alle iniziative di beneficenza, dimostrando una resilienza che sarà fondamentale nei prossimi mesi. Come scritto da ilmessaggero.it

Il coinvolgimento di Barletta, capo del gruppo Arsenale e attivo nel settore dell’ospitalità di lusso, aggiunge un ulteriore livello di complessità e potenziale al piano di rilancio, con la gestione di hotel e resort in collaborazione con marchi di prestigio globale.