Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulla trasmissione telematica delle fatture

Come effettuare correttamente la trasmissione dati telematici

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I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulla trasmissione telematica delle fatture riguardano i tempi, gli errori di trasmissione e la cointestazione.

Come si effettua la trasmissione delle fatture all’Agenzia delle Entrate?

E’ innanzitutto necessario accedere al sito dell’Agenzia con le credenziali abilitate. Sarà quindi necessario accedere alle sezioni “Generazione” e “Trasmissione” della macrosezione Fatturazione Elettronica. Sia gli intestatari dell’azienda sia i loro intermediari possono accedere a questa sezione tramite le stesse credenziali, a patto che siano stati abilitati in precedenza dall’Agenzia.

La fattura si considererà correttamente trasmessa nel momento in cui i dati inseriti dall’utente abbiano superato i controlli che il sistema di interscambio dati dell’agenzia effettua costantemente.

Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulla trasmissione telematica delle fatture

E’ possibile naturalmente che siano commessi errori durante l’inserimento dei dati e che il sistema non sia in grado di individuarli. In questo caso sarà possibile inviare una comunicazione in cui si riportino i dati corretti, a patto che la comunicazione pervenga all’Agenzia entro i 15 giorni successivi alla trasmissione della fattura erronea. Le date delle fatture emesse devono essere coerenti con i dati relativi al periodo di riferimento. E’ necessario cioè che una comunicazione che si intitoli “dati fatture primo semestre” contenga dati effettivamente relativi a fatture emesse in quel periodo. Unica eccezione è costituita dalla categoria degli autotrasportatori, i quali possono ritardare la registrazione delle fatture al trimestre successivo a quello della loro emissione e, in questo caso, le comunicazioni relative ai dati di tali fatture faranno riferimento alla data di registrazione e non a quella di emissione.

Nel caso di fatture cointestate, esse sono accettate dall’Agenzia delle Entrate soltanto nel caso di un cessionario/committente che non sia soggetto passivo di IVA. In questo caso la fattura andrà trasmessa inserendo nella sezione “identificativi” uno solo dei nominativi.
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