Chico Forti si trova attualmente alle prese con l’ennesimo enigma giudiziario con cui dover fare i conti: ecco cos’è successo.
Dopo aver appreso del permesso di lavoro concesso a Chico Forti, l’imprenditore trentino si trova attualmente alle prese con l’ennesimo enigma giudiziario con cui dover fare i conti. La vicenda relativa a questo caso, è ancora oggi una delle più chiacchierate in circolazione. Ultimamente, sono usciti dei nuovi sviluppi circa l’imprenditore condannato all’ergastolo per l’omicidio di Dale Pike, ricorda Dagospia. Infatti, nonostante il sostegno dei suoi avvocati, è arrivata l’ennesima batosta.

Respinto il ricorso di Chico Forti
Il ricorso dell’imprenditore trentino per ottenere la libertà condizionale, è stato respinto dal Tribunale. Ciò significa che l’uomo, condannato all’ergastolo per l’omicidio di Dale Pike avvenuto negli USA nel 1998, dovrà restare nel carcere di Montorio di Verona.
Potrà tuttavia continuare a mantenere come “valido” il suo permesso lavorativo, che gli consentirà di uscire di prigione per una giusta motivazione. Il ricorso da parte del suo team di legali, in caso di accoglienza positiva, gli avrebbe permesso di scontare il resto della sua pena in libertà vigilata.
Ciò, facendo affidamento sulla sua buona condotta e sul fatto che negli USA avesse scontato una pena più lunga di quella prevista dall’Italia. Tuttavia, la decisione del Tribunale è stata fortemente contraria a quanto presentato dagli avvocati.
Le motivazioni della respinta
Il ricorso alla libertà condizionale di Chico Forti è stato respinto dal Tribunale a causa di motivazioni ritenute insufficienti per la sua approvazione. Oltre al Tribunale di sorveglianza, si è espressa anche la Corte di Cassazione. La quale ha ribadito la necessità , prevista per l’uomo condannato, di continuare ad espiare la sua pena in carcere. Gli avvocati potrebbero aver presumibilmente provato a “fare leva” sull’età dell’uomo, attualmente di 67 anni. Al momento, quindi, Forti resta in carcere, presso la struttura penitenziaria di Montorio, a Verona.