Maestre cambiano il bambino sporco e lo vestono di rosa. La mamma: lo preferivo “pisciato”

Chivasso, caos all’asilo: bambino sporco di pipì e senza cambi, le maestre gli mettono pantaloni e mutande da femmina. La mamma: “Lo preferivamo pisciato”.

È finito nel caos un asilo di Chivasso, dove le maestre dell’istituto hanno cambiato un bambino sporco vestendolo con i soli panni a disposizione. Panni rosa per l’esattezza, ma non si tratta di nessun tentativo di trasmettere chissà quale messaggio. Erano semplicemente gli unici vestiti a disposizione delle maestre per evitare che il piccolo fosse pulito fino all’uscita di scuola. La madre del bambino però non ha apprezzato, anzi, si è lamentata contro le maestre contro l’istituto.

Chivasso: bambino sporco di pipì, le maestre dell’asilo lo vestono di rosa

Finiti i cambi all’interno dell’armadietto del bambino, le maestre hanno dovuto cercare dei vestiti puliti all’interno di quello che  un vero e proprio armadietto per le emergenze, dove le insegnanti attingono in casi del genere. Purtroppo la scelta al momento dell’emergenza non era vasta e gli unici indumenti della taglia del bambino erano un pantalone fucsia e un paio di mutandine rosa. Meglio così che sporco di pipì, avranno pensato le insegnanti. Decisamente diverso il pensiero della madre.

Fonte foto: https://www.facebook.com/MicheleBuscio

Il commento della mamma: lo preferivamo “pisciato”

Meglio sporco di pipì che vestito di rosa” ha scritto la mamma su un biglietto consegnato alle maestre dell’asilo Peter Pan di Chiavasso. Inutile sottolineare lo stupore delle insegnanti, convinte di aver fatto il proprio lavoro, di non aver trovato una soluzione magari ideale ma di aver fatto il massimo alla luce delle condizioni.

Vi ringrazio per i pantaloni rosa e le mutandine che avete imprestato al bambino, dopo aver esaurito la scorta. Però le norme sociali non le abbiamo fatte noi. Lo preferivamo pisciato, che sappiamo asciuga, a vestito da femmina e con le idee sull’identità di genere in conflitto“, recita il messaggio scritto dalla mamma del bambino alle maestre.