Violento terremoto in Cina, nella provincia tibetana dello Xinjiang. Magnitudo di 6.3. La zona è praticamente disabitata.

PECHINO – Una violenta scossa di terremoto, di magnitudo 6.3, ha colpito il profondo nord-ovest della Cina. Il sisma si è originato alle 23.05 italiane, quando localmente erano le cinque di mattina. Nella stessa zona è seguita pochi minuti dopo una replica di magnitudo 5. 

Terremoto in Cina

Il terremoto è avvenuto nella provincia tibetana dello Xinjiang, vicina al confine con il Kazakistan. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a meno di 10 km di profondità ed epicentro 280 km a nordovest della città di Hotan. L’epicentro del terremoto è stato localizzato nella contea di Yutian, vicino al Tibet, a una profondità di 10 km, stando ai dati diffusi, invece, dal China Earthquake Networks Center.

Xinjiang, area disabitata

Al momento non sono disponibili informazioni su eventuali danni a persone o cose. In ogni caso, fortunatamente, non ci sono zone abitate nel raggio di 20 km dall’epicentro essendo un’area quasi disabitata: solo 120 persone, infatti, vivono nel raggio di 100 km. Nel villaggio di Amei, il più vicino all’epicentro, per ora non vengono segnalati né vittime né danni.

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ultimo aggiornamento: 26-06-2020


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